Khartoum " Ogni mese migliaia di bambini muoiono per malattie prevenibili o curabili, o in conseguenza delle violenze inferte loro durante gli attacchi ai villaggi e ai campi di accoglienza del Darfur (Sudan). I tassi di mortalità tra le popolazioni sfollate sono fino a 10 volte superiori ai livelli registrati per il resto della popolazione sudanese: ogni mese, tra le 6.000 e le 10.000 persone muoiono a causa del conflitto.
Allo stato attuale, sono circa 1,5 milioni i civili che risentono in modo diretto o indiretto della crisi in corso: oltre 1,2 milioni di persone sono sfollate all’interno del Darfur, altre 190.000, per sfuggire a violenze incessanti, hanno oltrepassato il confine con il Ciad, dove si teme l’arrivo di altri 30.000 profughi. I 2/3 delle popolazioni colpite sono costituiti da donne e bambini.
Sono le disastrose condizioni di vita dei campi di accoglienza - con temperature che di notte scendono sotto lo zero, scarso accesso ad acqua, cibo e generi di prima necessità , carenza di servizi igienico-sanitari e condizioni igienico-ambientali insostenibili " a moltiplicare i pericoli di epidemie e malattie che, insieme a una malnutrizione in crescita costante, hanno prodotto un drammatico aumento della mortalità infantile. La diarrea acuta è legata al 75% delle morti tra i bambini; febbre, infezioni respiratorie acute e le ferite prodotte durante gli attacchi ai villaggi rappresentano le prime cause di mortalità infantile.
I risultati di un’indagine nutrizionale, effettuata alla fine di luglio, indicano che il 20% dei bambini è affetto da malnutrizione moderata, il 3% da malnutrizione grave: in base alle nuove stime, circa 42.000 bambini necessitano di interventi di supporto nutrizionale, 7.000 di alimentazione terapeutica per il recupero di forme gravi di malnutrizione.
AZIONE DELL’UNICEF- Per far fronte a questa drammatica situazione, l’UNICEF ha finora attivato: 127 centri sanitari - in grado di fornire assistenza a oltre 950.000 persone - e 60 centri nutrizionali che, tra aprile e la fine di agosto, hanno assistito 38.806 bambini malnutriti; vaccinato 2 milioni di bambini contro polio e morbillo; esteso l’accesso all’acqua potabile a 832.630 sfollati; costruito 30.000 impianti igienici; riabilitato 699 aule scolastiche a beneficio di 91.000 bambini; inviato 300 tende-scuola e centinaia di kit scolastici; fornito assistenza psicosociale a più di 85.400 bambini, vittime di traumi e di violenze. Solo dal magazzino centrale di Copenaghen, l’UNICEF ha inviato aiuti per 10.010.946 dollari in Darfur e 760.668 dollari in Ciad.
L’8 settembre, dopo delicate trattative con i capi ribelli del SLA, è stata avviata nel nord Darfur - nelle aree sotto il loro controllo - una nuova campagna di vaccinazione contro polio e morbillo, per vaccinare oltre 150.000 bambini non raggiunti dalla campagna straordinaria di vaccinazione di giugno-luglio.
Gli sforzi finora compiuti rischiano però d’esser vanificati dal persistere delle violenze, che rendono necessaria una continua ri-programmazione degli interventi e un ammontare sempre più ingente di risorse: finchè gli attacchi alle popolazioni civili non cesseranno, difficilmente sarà possibile fornire loro assistenza e aiuti adeguati, invertendo la drammatica situazione attuale, che vede migliaia di donne e bambini vittime di abusi e violenze, costretti a vivere in condizioni di vita disastrose ed inumane.
DI DUNDAR KESAPLI
Ultimi Articoli
Applausi al Teatro della Quattordicesima per “L’Italica Madre”, specchio ironico della famiglia italiana
Tumore al seno, controlli automatici e gratuiti per le donne che hanno concluso le cure
Neri Marcorè riporta in scena Gaber: “Mi fa male il mondo” arriva al Teatro Carcano
Mercato immobiliare Roma 2026: prezzi, affitti e zone da valutare prima di comprare casa
Migliori attici a Lugano a basso costo: attici di pregio proposti sotto il loro valore tecnico
“November”: Barbareschi festeggia 50 anni di teatro con una satira feroce e irresistibile al Manzoni
Perché investire a Lugano può essere conveniente: Svizzera, stabilità e valore immobiliare
Investimento attico Lugano: attico duplex sotto valutazione bancaria e confronto con gli altri attici in vendita
Premio - Sandro Ciotti - 2026, aperto il bando della sesta edizione a Milano