Dal 1 marzo non si fuma su Eurostar e Intercity multa di 7 Euro ai trasgressori

Dal primo marzo è vietato fumare sui treni Eurostar e Intercity. Lo ha annunciato oggi il ministro della Salute Girolamo Sirchia, nell’ambito del progetto "Libertà di non fumare" promosso da Trenitalia. La decisione riguarda 130 nuovi Eurostar e 18 Intercity che ogni giorno trasportano in media 70.000 passeggeri. Sirchia, paladino della guerra alla sigaretta, ha accolto con molto favore l’iniziativa di Trenitalia a difesa della qualità dell’aria.

Tra i contaminanti dell’aria, ha detto il ministro, "il fumo oggi è il più pericoloso e aggressivo per la salute pubblica". "La sua capacità cancerogena è stata dimostrata, così come è certo che sia il responsabile di malattie respiratorie e cardiovascolari. "È importante - ha aggiunto - liberarsi da questa schiavitù nell’interesse collettivo e nel proprio". "l’iniziativa di Trenitalia - ha proseguito Sirchia - è quindi in linea con la legge sulla tutela dei non fumatori, che a partire dal 1 gennaio 2005 vieterà il fumo in ristoranti e bar".

Dal primo marzo dunque non ci saranno più sugli Eurostar le carrozze 1 e 11 riservate ai fumatori. Su queste ultime saranno quindi eseguiti interventi di bonifica per eliminare tracce residue di fumo, ad esempio su posacenere, tappezzeria e moquette. La multa prevista per i trasgressori è di sette euro ( 7 Euro ). Sugli altri Intercity, sugli espressi giorno e sulle carrozze con posti a sedere dei treni notte sono adibite ai fumatori solo due carrozze, la prima e l’ultima, una di prima e una di seconda classe, in modo da isolare l’area fumatori da tutte le altre carrozze.

l’iniziativa è stata accolto con favore dal Codacons. "Ben venga - ha dichiarato il presidente dell’associazione per la tutela dei consumatori, Carlo Rienzi - l’estensione del divieto di fumo a tutti treni ma la vera sfida adesso sarà far rispettare questo divieto". "A tutt'oggi sui treni nonostante il fumo sia vietato in quasi tutte le carrozze, si continua a fumare, specie nelle piattaforme poichè vengono elevate pochissime multe".

"Chiediamo quindi - conclude Rienzi - di incrementare i controlli e le sanzioni per i trasgressori a partire dal prossimo 1 marzo, per evitare di trovarci di fronte alla solita trovata pubblicitaria ma di scarsa efficacia".