Il nostro organismo, per poter svolgere le sue normali funzioni, dalla sopravvivenza
di tutte le sue cellule allattività fisica, necessita di energia, che viene fornita dalla
combustione di uno specifico carburante che è il glucosio.
Il glucosio, per poter essere utilizzato, ha bisogno dellinsulina che, come una chiave,
apre la porta delle cellule, consentendo al glucosio di entrarvi.
Se noi ingeriamo glucosio in eccesso rispetto ai bisogni, questo viene depositato nel
fegato come glicogeno e nelle cellule adipose sotto forma di trigliceridi: queste
costituiscono le riserve di carburante cui attingere in caso di digiuno.
Compito del pancreas, tramite lazione dellinsulina, è quello di regolare il livello di
glucosio nel sangue.
Il pancreas delle persone non diabetiche, infatti, produce insulina giorno e notte (in
maggiore quantità però subito dopo i pasti), per mantenere i valori della glicemia a
livelli quasi costanti.
Avere il diabete significa che non viene prodotta una quantità sufficiente di insulina a
soddisfare le necessità dellorganismo, oppure che linsulina prodotta non agisce in
maniera soddisfacente.
Il risultato in ogni caso è il conseguente incremento dei livelli di glucosio nel sangue
(iperglicemia).
dovuta proprio ad una carenza di ioni calcio, alcalinizzanti, che conduce
progressivamente ad una corrosione acida delle isole di Langerhans, il gruppo di
cellule deputate proprio alla produzione di insulina.
allinterno dei vasi sanguigni, impedendo un corretto lavoro del pancreas.
40 anni, in quanto in quello di tipo I il pancreas è danneggiato già dallinfanzia.
Il diabete di tipo II si può provare a migliorarlo alimentandosi con cibi più alcalini
e bevendo acqua alcalina ionizzata.
di tutte le sue cellule allattività fisica, necessita di energia, che viene fornita dalla
combustione di uno specifico carburante che è il glucosio.
Il glucosio, per poter essere utilizzato, ha bisogno dellinsulina che, come una chiave,
apre la porta delle cellule, consentendo al glucosio di entrarvi.
Se noi ingeriamo glucosio in eccesso rispetto ai bisogni, questo viene depositato nel
fegato come glicogeno e nelle cellule adipose sotto forma di trigliceridi: queste
costituiscono le riserve di carburante cui attingere in caso di digiuno.
Compito del pancreas, tramite lazione dellinsulina, è quello di regolare il livello di
glucosio nel sangue.
Il pancreas delle persone non diabetiche, infatti, produce insulina giorno e notte (in
maggiore quantità però subito dopo i pasti), per mantenere i valori della glicemia a
livelli quasi costanti.
Avere il diabete significa che non viene prodotta una quantità sufficiente di insulina a
soddisfare le necessità dellorganismo, oppure che linsulina prodotta non agisce in
maniera soddisfacente.
Il risultato in ogni caso è il conseguente incremento dei livelli di glucosio nel sangue
(iperglicemia).
dovuta proprio ad una carenza di ioni calcio, alcalinizzanti, che conduce
progressivamente ad una corrosione acida delle isole di Langerhans, il gruppo di
cellule deputate proprio alla produzione di insulina.
allinterno dei vasi sanguigni, impedendo un corretto lavoro del pancreas.
40 anni, in quanto in quello di tipo I il pancreas è danneggiato già dallinfanzia.
Il diabete di tipo II si può provare a migliorarlo alimentandosi con cibi più alcalini
e bevendo acqua alcalina ionizzata.
Ultimi Articoli
Teatro Menotti in Sormani: un mese di teatro, musica e grandi protagonisti
Serena Sinigaglia lascia il Teatro Carcano: dal 2027 al 2029 guiderà la Fondazione Teatri di Pistoia
Il Premio Strega 2026 arriva in tutta Roma con la finale in Campidoglio
Crans-Montana, Regione Lombardia ieri si è costituita parte civile per il rogo del locale Le Constellation
Coca-Cola Pizza Village 2026, a Pozzuoli sei giorni tra pizzerie, musica e incontri
IPRN Awards 2026, i trofei firmati Università di Parma tra AI e design
FDA approva la prima terapia genica per bambini con anemia falciforme dai 2 anni
Teatri OSCAR e ANGELI il cartellone della stagione 2026 -27
Lecco Film Fest 2026, quattro giorni “con tutte le sue creature” tra cinema, territorio e nuove generazioni