Cosa è (prevenzionemeningite). La meningite batterica è una grave malattia dovuta all’infiammazione delle meningi, le membrane che rivestono il cervello. L’infiammazione di tali membrane si ripercuote sul cervello portando a gravi sintomi neurologici che possono portare alla morte oppure a postumi gravi come sordità , ritardo mentale, paralisi motorie, epilessia.
La meningite può essere provocata sia da batteri sia da virus, quella più temibile è quella batterica dovuta principalmente a tre germi: emofilo tipo b, pneumococco, meningococco. Le forme di meningite dovute a virus sono generalmente a decorso benigno.
La gravità della meningite batterica è più elevata in età pediatrica: gli esiti neurologici a permanenti si manifestano nel 30-35% dei casi; la mortalità nel 5-10% dei casi.
Come si manifesta
I sintomi sono assai variabili, possono dipendere dall’età del bambino, a volte insorgono molto rapidamente ma comunque sono generalmente molto gravi e riconoscibili come tali dai genitori.
Nel lattante possono essere presenti irritabilità , nervosismo implacabile, sonnolenza profusa, convulsioni mentre può essere assente la febbre elevata. Nel lattante i sintomi sono più sfumati e possono apparire meno gravi della realtà .
Nel bambino dopo i 12 mesi di età i sintomi sono più decisi: febbre elevata, sopore, sonnolenza, mal di testa, perdite di coscienza, rigidità del collo, vomito.
Come si può prevenire questa malattia?
Oltre alle generiche misure preventive, come quella di ridurre ed evitare il sovraffollamento, (certo soprattutto nel bimbo più grandicello spesso difficilmente attuabile), l’unica misura veramente sicura ed efficace è la vaccinazione.
Meningite, i casi pediatrici del 2007 dati di Marzo 2007
Dati provvisori dell’Istituto Superiore di Sanità
Nei primi due mesi del 2007 dai dati delle sorveglianze speciali dell’Istituto Superiore di Sanità
Sono stati rilevati in età pediatrica (0-14 anni) 2 casi di meningite da pneumococco, 3 casi dovuti a Meningococco e 0 casi da Haemophilus influenzale.
Numero verde 800 933 363 servizio attivo dalle 9:20 alle 12:30 nei giorni, martedì giovedì e venerdì.
Cosa è: (dottorbedendo) La meningite è un'infiammazione delle membrane che rivestono il cervello è una malattia molto grave. La meningite può essere d'origine virale o batterica mentre la forma virale è meno pericolosa e ha un decorso benigno, quella batterica è molto più grave e a volte letale. Nelle meningiti batteriche si distinguono tre principali batteri responsabili della malattia: l’Haemophilus Influenzae di tipo B (Hib), la Neisseria meningitidis (meningococco) , lo Streptococcus pneumoniae ( pneumococco) . Per questi tre tipi di batterio in Italia esiste il vaccino e protegge ognuno il tipo di meningite specifico.
Esistono tuttavia altri tipi di menigococchi , chiamati con il nome di sierogruppo, ne sono conosciuti cinque : A, B, C, Y e W135 essi presentano una diffusione diversa da un paese all’altro. In Europa ed in particolare in Italia sono maggiormente diffusi i sierogruppi B (70%) e C (30%), solo per quest'ultimo (in aumento d'incidenza) è disponibile il vaccino, mentre per il sierogruppi B non esiste ancora alcun tipo di vaccino.
Il meningococco è presente nella cavità oro-faringea nel 25% degli adolescenti , nel 5-11% degli adulti sani senza causare alcun problema (soggetti portatori sani). Il meningococco a volte può diffondersi al sangue, per fattori non ancora noti, provocando la malattia meningococcica (detta invasiva).
Manifestazione e Sintomi
La manifestazione della malattia avviene in due modi: come meningite e/o come setticemia (sepsi = invasione del batterio del sistema circolatorio). La meningite è mortale nel 10% dei casi e fino al 50% in caso di setticemia, se la tempestiva terapia può salvare il paziente si possono avere seri danni di natura neurologica come la cecità , sordità , paralisi amputazione d'arti o ritardo mentale.
I sintomi della malattia inizialmente sono molto generici , nei primi mesi di vita sono a volte sfumati o assenti) in altri casi generalmente sono: malessere generale e febbre a volte elevata, vomito, mal di testa , dolore alla colonna, fotofobia ,disturbi psichici ( agitazione, torpore, stato confusionale ), macchie cutanee piatte di colore rosso scuro o rosso sangue , rigidità nucale ( prevalente nel movimento di flessione del capo in avanti, dalla posizione supina).
Inoltre si manifestano alcuni segni particolari e tipici come: il segno di Brudzinski I e II; segno di Kernig, al paziente supino e con la coscia flessa a 90°, il tentativo di estendere la gamba provoca dolore e non riesce.
È molto importante che la meningite sia diagnosticata al più presto, una diagnosi sicura è effettuata con l’esame effettuato tramite analisi del tessuto spinare prelevato con puntura lombare.
Prevenzione
l’unica valida forma di prevenzione è rappresentata dalla vaccinazione
Fonti:
www.dottorbedendo.it
www.prevenzionemeningite.it
Meningite batterica in bambini con impianto cocleare. dati di Giugno 2007
Importanza della vaccinazione contro le infezioni da pneumococco.
Una indagine, condotta nel 2002 in soggetti pediatrici in cui era stata impiantata una protesi cocleare, ha ricercato tutti i casi di meningite occorsi nel periodo da gennaio 1997 a settembre 2002. Nelle coorte esaminata l’incidenza della meningite pneumococcica è stata di 138,2 casi per 100.000 anni/persona ( 30 volte superiore a quanto osservato in USA nella popolazione pediatrica). Il rischio maggiore è stato rilevato nei soggetti portatori di protesi con posizionatore.
Il rischio di meningite batterica è rimasto più elevato nel periodo dei 24 mesi successivi all’impianto cocleare.
l’insieme delle osservazioni conferma l’importanza che i familiari di un bambino portatore di protesi cocleare sorveglino al fine di poter rilevare con tempestività ogni episodio di infezione batterica e iniziare subito la terapia. Tale sorveglianza deve continuare anche oltre i 2 anni dopo l’impianto, in particolare nei soggetti portatori di protesi con posizionatore. Restano valide le raccomandazioni di vaccinare i bambini che abbiano avuto l’impianto di una protesi cocleare con o senza posizionatore. Inoltre devono essere vaccinati i soggetti candidati all’impianto cocleare.
Fonte :
Krista R. Biernath, Jennita Reefhuis, Cynthia G. Whitney, Eric A. Mann, Pamela Costa, John Eichwald and Coleen Boyle
Bacterial Meningitis Among Children With Cochlear Implants Beyond 24 Months After Implantation
Pediatrics, Vol. 117 No. 2 February 2006, pp. 284-289
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