Convegno: Quando il nemico è dentro (e fuori) di te!

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L’Aquila, 26 aprile 2016, Palazzo Fibbioni -
All'apertura del convegno Aquilano sul suicidio a causa dell’indebitamento e del sovra-indebitamento, fattori scatenanti in concausa ad esempio in origine pretestuale del terremoto e delle sue conseguenze, il Presidente Onorario della Onlus Ma.No.Latina Patrizia Tryglia ha convocato ospiti e relatori d’eccellenza fra cui l’Assessore dr.ssa Emanuela Iorio, il Segretario Provinciale Coisp Santo Li Calzi, l’Avvocato Augusto Di Sano e l’autore moderno, Presidente Old&Fast Accurate Affair International Association Massimiliano De Cristofaro che, dopo una toccante introduzione del Presidente di Ma.No.Latina, ha aperto il convegno con un avviamento del congresso dedicato al denaro e alle banche.

Questo l’intervento "integrale" di #MassimilianoDeCristofaro:
"Mi hanno invitato ad aprire questo incontro e addirittura di moderarlo, insomma, una scelta azzardata da parte del presidente Onorario Ma.No.Latina considerato che sono conosciuto per essere l’antitesi del controllo verbale e della moderazione, le mie parole, infatti, non dispongono di filtri e i mie concetti, beh, a breve li assaggerete anche voi.

Non sono un "allarmologo sociale", non sono un "opinionista distruttivo", anzi, sono un umile ed attento analista che tira le somme senza fare populismo ne politica spicciola.
Oggi, come sempre in queste meravigliose opportunità, ho davvero poco tempo per raccontare le mie favole, quindi, dovrò necessariamente concentrare gli sforzi per descrivere lo spregevole sistema bancario nostrano per descrivere sinteticamente chi ne è vittima e chi ne è carnefice e, soprattutto, per farvi comprendere che non sono un visionario da palcoscenico bensì, un cittadino che si è stancato di sopravvivere con gli avanzi del padrone!

Chi è il padrone?
Semplice, il padrone è il denaro e chi lo possiede, il padrone è la moneta, il padrone è il potere d’acquisto, ecco chi è il padrone!

Il potere d’acquisto ad esempio, è quello di entrare in un elegante negozio del centro di una grande città e dire: "voglio due di quelli…" senza chiedere il prezzo!
Chi chiede il prezzo è povero.

Il denaro è il potere, oggi allegramente io lo chiamo il "Dio denaro" ma c’è poco da stare allegri perché non sò di quanto denaro disponiate voi che state ascoltando ma vi garantisco che per quanto ne possediate, ne avete poco, pochissimo per poter decidere della vostra vita.
Andiamo al dunque.
Un problema serio oltre le malattie e le catastrofi sono le banche.

Cos’è una #banca?
Oltre ad essere un moderno luogo di culto, eh si, perché oggi si prega in banca non nelle chiese, una banca è un istituto che (testuali): "esercita congiuntamente l'attività di raccolta del risparmio tra il pubblico e di esercizio del credito (attività bancaria); che costituisce raccolta del risparmio l'acquisizione di fondi con obbligo di rimborso. La banca svolge, pertanto, un'attività di intermediazione finanziaria."
Io so perfettamente che in realtà avete capito poco di cos’è realmente una banca ma non fa niente, non è importante, l’importante è che voi versiate gli interessi con regolarità.
Bene.

Ma, chi controlla le banche in Italia?
Semplice, la Banca d'Italia.

La cara vecchia Bankitalia, la banca centrale della Repubblica Italiana, ovvero, l’organo bancario interno che vigila sulle altre banche.
Quindi se abbiamo capito bene, …è una grande banca che vigila su altre banche più piccole…(qui per i non udenti, mi viene da ridere!)
Ma attenzione alla contro-contro-contro informazione perché oggi la Banca d’Italia non è più una banca pubblica perché essa è una banca controllata da quelle medesime banche private che dovrebbe controllare.

Ch’è chi smentisce a gran voce questa contingenza, ci sono menti eccellenti (stra-ben-pagate dalle banche) che grazie a parole perfette e qualche laurea in più smentiscono le teorie degli asini della mia portata, ma la realtà è che quasi il cento per cento delle quote della Banca d’Italia sono effettivamente possedute dagli istituti di credito privati, cioè, da banche e assicurazioni che dovrebbero essere controllate da quest’ultima!
Odio i moderni complottisti, mi infastidisce ascoltare le strampalate teorie delle cospirazioni mondiali, i massoni, il nuovo ordine mondiale, l’invasione aliena, i rettiliani, le sirene e scie chimiche…sono tute cazzate su cui è bene spendere il giusto tempo.
Dicevamo, quasi tutte le quote di Banca d’Italia sono in mano ad altre banche e assicurazioni private ma ciò che affermo, secondo il vertice colto, è falso, ovvero, ciò che dico, non è vero.
Banca Intesa e Unicredit banca, da sole, controllano un terzo di tutte le quote della Banca d’Italia ma ciò che dico io è falso!
Ovvio.

Le funzioni più importanti della Banca d’Italia sono esercitate dal governatore, nominato dal presidente della Repubblica su proposta del presidente del Consiglio, e dal direttorio, nominato dal Consiglio superiore su proposta del governatore…
L’organo più importante all’interno della Banca d’Italia, quindi, è il governatore che viene scelto dal governo, cioè, dallo Stato che non è inteso come lo Stato dei cittadini, si badi…
Considerato che anche il presidente della Repubblica nostrana non è votato dai cittadini, così come ad esempio i prefetti, allora per qualcuno lassù, vincere al gioco della "banca pazza" diventa molto facile, ma questo è il sistema contro cui stiamo lottando, la luna nera, la morte nera, the dark side of the moon, il lato oscuro della forza, insomma, un film complesso il cui finale non è facile da mandare giù!

Chi di voi ricorda l’opera cinematografica "In nome del papa re"?
Ricordate come rispose il Sommo Giudice Monsignor Colobo Da Priverno al giovane rivoluzionario Cesare Costa che lo provocò asserendo: "Ma davanti alla storia voi, voi Preti chi siete?".
Il Monsignore serenamente rispose al giovane: "Noi siamo il potere", ed ancora: "Vedi, non hai calcolato che il mazzo lo famo noi, c’avemo tutti l’assi e quanno nun cel’avemo baramo pure! Hai perso figliolo!"
Ecco, noi siamo tutti piccoli Costa e il sistema bancario è il Papa Re!
Bene. Eravamo rimasti al governatore.
Una volta nominato, il governatore è indipendente dal governo e dall’assemblea e svolge il suo mandato per sei anni senza che possa essere rimosso o formalmente influenzato nelle sue decisioni.
Insomma, alla pari del Signore.
Il governatore della Banca d'Italia ha poi il compito di rappresentare l'istituto bancario con terzi, di presiedere l'assemblea e di informare il governo italiano in materia di finanza estera o interna.

Tutto qui.
Alteri compiti particolari?
No.
Nessuno!

Un salto nel passato…chi fu il primo governatore della Banca d'Italia?
Fu tale Carlo Bombrini, anno Domini 1861, ovvero, colui che "finanzio le prime guerre d’indipendenza" e via via fino al 1992 quando il governatore protempore Carlo Azelio Ciampi (banchiere) "concluse" le guerre d’indipendenza dilapidando circa 48 miliardi di dollari in una assurda difesa della lira che era sotto attacco da parte di un povero filantropo ungherese di nome George Soros, un povero affarista poliglotta che nel 2016 si vocifera possedere un patrimonio personale di soli 24,9 miliardi di dollari.
Non pensate al cambio in valuta altrimenti arrivate a capire che Soros, proprietario della Quantum Fund possiede 23 miliardi di euro spiccioli…

Eh, la Banca d’Italia, ma quanti governatori (s)conosciuti…Paolo Baffi (banchiere), Lamberto Dini (economista, politico), Salvatore Rossi (banchiere), Antonio Fazio (economista, politico), Pierluigi Ciocca (banchiere) e vi chiedo di fare attenzione quando prenuncio la parola: "banchiere" perché è diverso dal termine: "bancario", banchiere, infatti, è un imprenditore che esercita l'attività di credito ovvero "il padrone" mentre il bancario è solo un operaio che lavora in banca.
Vi chiedo anche di fare attenzione al binomio "economista e politico" perché per il predetto tecnico, da li a diventare "banchiere" il passo è breve, basta l’appoggio politico giusto e qualche milione di dollari.

Quindi, ricapitolando, i governatori della Banca d’Italia, scelti dal presidente della Repubblica Italiana sono banchieri però il banchiere e poi governatore della banca d’Italia Carlo Azelio Ciampi è stato anche presidente della Repubblica Italiana…che confusione!
Lamberto Dini, anch’esso governatore della banca d’Italia, fu anche Ministro del tesoro dal 1994 al 1995, Presidente del Consiglio dei Ministri dal 1995 al 1996 e Ministro degli affari esteri dal 1996 al 2001, fu quel Ministro che incaricò Romano Prodi a guidare l'IRI - Istituto per la Ricostruzione Industriale.

Si, Lamberto Dini incaricò Romano Prodi a guidare l' Istituto per la Ricostruzione Industriale, ovvero, mise in mano la ricostruzione industriale del paese in cui viviamo proprio a colui che ci ha condotti al disastro, ovvero, proprio nelle mani di chi, mentre ci impiccava tutti all’Euro, ebbe il coraggio di affermare pubblicamente: «Con l’euro lavoreremo un giorno in meno, guadagnando come se lavorassimo un giorno in più».

In realtà, lavoriamo un giorno lungo un anno intero con la paga di un part-time!
Scusatemi, non volevo formulare nulla di azzardato, sono io che penso sempre a male…
Non voglio essere noioso ma per etica, per l’alto senso del dovere nei confronti del cittadino, ovvero del popolo sovrano "esiliato in casa dal giullare di corte" ho bisogno che voi sappiate come stanno le cose altrimenti, non arriviamo a comprendere come mai il cappio è così stretto.
Vi prometto che d’ora in avanti sarà tutto più fluido e che in un certo qual modo, vi divertirete.
Ora che abbiamo fatto una piccola panoramica sulla Banca d’Italia arriviamo a come si costruisce il denaro.
Anzi il denaro non si costruisce, non si fabbrica, il denaro si moltiplica e il bello è che si moltiplica dal nulla.

Anzi, "loro" lo creano e voi lo bramate!
Tutti voi, più o meno, possedete, del denaro, lo avete in tasca, chi in borsa, chi in banca, ma vi siete chiesti cos’è, ad esempio, la "riserva frazionaria"?
La riserva frazionaria è: "La riserva frazionaria è la percentuale dei depositi bancari che per legge la banca è tenuta a detenere sotto forma di contanti o di attività facilmente liquidabili. Tale riserva è l'insieme delle poste contabili che, in percentuale rispetto ai depositi, un istituto di credito non può erogare."

Tutto chiaro no?
No?

Beh, faccio una sintesi.
Se tu sei una banca, la riserva frazionaria ti permette di prestare 10.000 euro quando hai solo 100 euro e di quei 100 euro, nessuno è tuo!
Volete sapere come funziona esattamente?

Allora, quando depositiamo € 100 in una banca commerciale, questa apre un conto corrente (c/c) a nostro nome e si impegna a custodire la nostra banconota nel suo caveau, al sicuro dai ladri…
NOTA: Per non creare una brutta confusione devo precisare che i ladri si riconoscono subito perché sono solo quelli brutti, mal vestiti, quelli che girano "fuori" dalla banca mentre in banca non ci sono ladri perché tranne il correntista classico, gli altri, i bancari, sono tutti vestiti bene, hanno il Rolex, scrivono con la Mont Blanch, hanno i capelli pettinati e la cravatta colorata stirata come la camicia con i gemelli. Ecco, questa precisazione è molto importante perché qui sta la differenza senno poi, quando dico ladri, magari vi potreste confondere con quelli vestiti bene.
Dicevo, il banchiere a questo punto del gioco usa una statistica -ormai centenaria- che gli suggerisce una cosa molto semplice, ovvero: solo una parte del deposito appena creato verrà usata, ovvero "movimentata", dalla vittima, ops, scusate, dal cliente, ovvero da ognuno di voi!
Quindi il banchiere sa fin da subito che la maggior parte dei nostri (vostri) soldi, dati in sua custodia, saranno "immobili" nel conto per mesi, forse per anni, forse per sempre…
Ricordiamo però che il banchiere non è proprietario della nostra moneta, dei nostri soldi ma ne è solo custode ciò nonostante lui si sente in dovere di proteggerli al punto tale che li fa suoi e poi il banchiere, per sua natura considera uno "scialacquamento inutile" questa immobilità di denaro e quindi, da solo, decide di prestarlo ad altri poveri per quanto ce n’è sui nostri conti, tranne una piccola riserva che deve rimanere in cassa…
Ovviamente oltre alla nostra "confortevole disattenzione" il banchiere ha bisogno di una legge creata appositamente affinché possa fare il suo porco comodo ed ecco che arriva subito subito una misura internazionale ad hoc.
Infatti, la norma adatta a questa manovra ammazza-popolo si chiama "Misura dell'accantonamento alla riserva obbligatoria" o più semplicemente: "riserva frazionaria" ed è spacciata alla pubblica opinione, quindi a voi, in modo tale che appaia addirittura come una forma di tutela per il correntista.
Spacciata è il termine esatto perché vi ha drogato per anni, ormai site tossici di debiti grazie alla "riserva frazionaria".
In sintesi, questa legge indica la quantità minima di denaro che i banchieri devono tenere in cassa, tutto qui, del resto, del nostro resto, posso farne ciò che vogliono! E infatti lo fanno!
E noi tutti muti, a catena!

Ciò premesso, non voglio entrare nel tema del "signoraggio" perché non basterebbero cento convegni però, posso anticipare che il "signoraggio", tecnicamente, è il lucro che si genera dal creare moneta.
Tutto è collegato nel settore bancario.
Avete tutti internet, se siete bravi a fare lo slalom fra l’informazione, la disinformazione e la controinformazione allora fate ricerche personali su ciò che ho espresso e poi ci scambieremo pareri, magari su #Facebook.

Arriviamo quindi al tema di oggi, ovvero, il "terremoto, l’indebitamento, il sovra-indebitamento, il suicidio" e disgrazie simili che oggi fanno parte della nostra vita.
Si diceva tempo fa, lo dicevano anche i miei genitori, che: "non si arriva a fine mese", beh, oggi non si arriva all’inizio del mese.

Lo stipendio fisso, quello del prossimo mese (…per chi ce l’ha lo stipendio fisso) è già finito il mese precedente a quello di accredito e per me è cosi, non so per voi…
Per me è cosi ormai da tempo, diciamo da quando qualcuno fu messo alla guida dell’Istituto per la Ricostruzione Industriale.
Avanti miei Prodi.

Dal 2002 siamo in completa rovina monetaria e non mi si contrasti minimamente con la demagogia spicciola tipo le balle sull’inflazione programmata, il PIL, l’Istat o il debito pubblico perché sono tutte fesserie, anzi, sono enormi cazzate propinate e svendute a basso costo solo a chi non può comprendere termini appositamente incomprensibili.
Chi sa di cosa parlo, sa che ho centrato il problema e il "macro-problema" è solo la globalizzazione monetaria che oggi avviene anche per tramite della "grande sostituzione della popolazione", ma questo, è un altro argomento fastidioso e magari lo tratteremo in un convegno sull’immigrazione "pilotata".

Il male del mondo oltre la malattia incurabile è l’istituzione bancaria ed è' impossibile capire il sistema bancario nazionale (e internazionale) se non si tiene conto dei retroscena.
Nel mondo esiste la povertà assoluta, esiste la guerra, il caldo, il freddo, esiste la fame, esistono le malattie, esiste la mancanza di un'abitazione e di informazione e sono tutte circostanza perfettamente evitabili, si, sissignori, tutte queste pestilenze umane sono causate dalla mancanza di quei maledetti pezzi di carta che chiamiamo denaro e, soprattutto, dagli interessi che su di esso vengono imposti a chi non ce la fa.

In una sola ora, il vertice monetario del mondo potrebbe cambiare questa situazione e rendere il mondo un eden ma è la volontà che manca perché come disse la grande Marylin Monroe: "Dicono che il denaro non faccia la felicità, ma se devo piangere preferisco farlo sul sedile posteriore di una Rolls Royce piuttosto che su quelli di un vagone del Metrò."

Chi ha il denaro, tanto denaro, non vuole che tutti gli altri suoi simili, poveri, piangano comodi nei sedili posteriori delle Rolls.

L’infamia, la crudeltà, il tradimento della specie e della razza è intrisa nel dna dell’essere umano.
Concludo affermando che comunque sia, oggi non è semplice, non è più facile essere un banchiere.
Essere un banchiere oggi non è affatto semplice, è diventato un mestieraccio.

Infatti, per colpa di tutti quelli come me, di tutti quelli come Patrizia Truglia e nostri simili fare il banchiere è diventato un impiego molto difficile perché oggi il cittadino medio, informato, mostra un basso livello di collaborazione nel farsi prelevare i soldi!

Mi9 raccomando, quando si parla di soldi non fidatevi di nessuno, non c’è religione, politica o etica che regga, anche gli angeli ripercorrono i loro passi se attinti dal denaro e in primis fate attenzione ai politici, sono pericolosi tutto il mandato con dei picchi di alto rischio in campagna.
Fateci caso, quando i politici in campagna elettorale si abbassano a baciare i vostri bambini gli rubano le caramelle quindi immaginate cosa fanno realmente a voi quando vi stringono la mano anche perché poi certi politici diventano governatori della Banca d’Italia o peggio, viceversa!
Grazie a tutti.

Si ringraziano per il suporto il network Ladysilvia, la Red Consulting, 6.99 Tactical Communication, Old&Fast Accurate Affair, Altaedilizia srl, Coisp Segreteria Provinciale di L'Aquila, (a)T.P.ik Communication, LED Magazine Foro Pontino (Latina), Rockitalia Network, la Regione Abruzzo e il Comune di L'Aquila.