Con un un avviso pubblicato oggi nella sezione dedicata ai richiami di prodotti alimentari da parte degli operatori, il Ministero della salute ha comunicato il ritiro immediato dagli scaffali dei negozi di una serie di lotti di uova fresche biologiche da allevamento di galline libere di razzolare all'aperto a causa di un rischio microbiologico. Nel dettaglio, il richiamo riguarda il marchio di uova prodotte da Azienda Agricola OLIVERO CLAUDIO nello stabilimento di Monasterolo Di Savigliano, in provincia di Cuneo, in via Rigrasso n° 9.
Il richiamo riguarda i lotti numero 1A130120, 1A140120, 2A130120, 2C130120 e 2C140120 del prodotto a marchio "Galantuomo" venduto in confezioni da sei uova o sfuse in tris da 30 uova e 20 uova, con scadenza al 08/11/18, 12/11/18, 15/11/18 e 19/11/2018. Il secondo avviso di richiamo riguarda i lotti numero 151118/3, 171118/3 e 191118/3 del prodotto a marchio OLIVERO CLAUDIO venduto ciascuno sfuso in tris da 4 uova, confezione da 6 uova e sfuse e con scadenze fissate a 28 giorni. A scopo precauzionale e al fine di garantire la sicurezza dei consumatori, Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, raccomanda a coloro che hanno acquistato il prodotto dei medesimi lotti di appartenenza, di NON consumarlo ma a riportare le confezioni nei punti vendita dove hanno comprato le uova per un rimborso del costo.
Ultimi Articoli
Teatro Menotti in Sormani: un mese di teatro, musica e grandi protagonisti
Serena Sinigaglia lascia il Teatro Carcano: dal 2027 al 2029 guiderà la Fondazione Teatri di Pistoia
Il Premio Strega 2026 arriva in tutta Roma con la finale in Campidoglio
Crans-Montana, Regione Lombardia ieri si è costituita parte civile per il rogo del locale Le Constellation
Coca-Cola Pizza Village 2026, a Pozzuoli sei giorni tra pizzerie, musica e incontri
IPRN Awards 2026, i trofei firmati Università di Parma tra AI e design
FDA approva la prima terapia genica per bambini con anemia falciforme dai 2 anni
Teatri OSCAR e ANGELI il cartellone della stagione 2026 -27
Lecco Film Fest 2026, quattro giorni “con tutte le sue creature” tra cinema, territorio e nuove generazioni