Milano - "Nel nostro Paese tra il 2014 e il 2015 sono arrivati circa 300 mila migranti. Solo una quota minima è stata ridistribuita negli altri Paesi europei e i rimpatri hanno riguardato un numero esiguo di irregolari. Chiudere Schengen adesso per noi sarebbe un disastro: rimarrebbero sul suolo italiano tutti i clandestini presenti e anche quelli che arriveranno.
Ciò che è molto conveniente per la Germania, per noi invece è controproducente per una evidente questione geografica. Eventuali sospensioni di lungo termine a Schengen devono essere precedute da una ridiscussione del sistema di Dublino, in modo da consentire la redistribuzione dei richiedenti asilo.
Renzi affronti questi problemi ed esca dalla latitanza che lo ha caratterizzato sino ad oggi in Europa".
Lo dichiara Lara Comi, eurodeputata FI e vicepresidente gruppo PPE del Parlamento Europeo.
Cyou - Le parole che vuoi
di Cinzia Messori
Ultimi Articoli
Bambina di due anni deceduta al Buzzi di Milano: istituita una commissione di verifica
Monferr'Autore, piazza Mazzini canta Guccini: in 300. Al contest vincono i Bailenga
LA RIVOLUZIONE È SERVITA!
Carpooling a Milano: sosta gratuita in cinque parcheggi ATM con l’app BePooler
Bergamo, allarme bomba alla Brembo: evacuate tre sedi, artificieri al lavoro
Milano capofila contro tratta e sfruttamento: 3,7 milioni per “Derive e Approdi”
Coca-Cola Pizza Village Milano 2026: programma, pizzerie e concerti a CityLife
Ztl Isola, dal 7 settembre partono le telecamere: come accedere e chi è esente
Borse di studio universitarie, Regione Lombardia stanzia oltre 114 milioni per il 2026/2027