Il costo complessivo dell’intervento, inserito nella Mastercampus Strategy e, in particolare, nelle attività relative al Campus Umanistico del Centro, è di 7.800.000 euro. Quasi 3 milioni e mezzo di euro arriveranno da contributi della Regione Emilia-Romagna (2.000.000 euro) e di Er.Go., il rimanente sarà finanziato dall'Azienda regionale per il diritto agli studi superiori dell'Emilia-Romagna (1.400.000 euro) e dal contributo richiesto al MIUR (3.400.000 euro) in modo da coprire l’intero importo di spesa per il recupero e gli attrezzamenti. A fronte della realizzazione del progetto presentato sul bando ministeriale, l’Università s’impegna da parte sua a cedere la porzione del complesso di San Francesco adibito a residenza universitaria in subconcessione gratuita a favore di Er.Go. (in qualità di ente gestore) per una durata di 30 anni.
La destinazione d’uso e la tipologia originaria dell’edificio fanno sì che questo ben si presti sul piano funzionale e distributivo a essere riconvertito a residenze per studenti nonché ad alloggi per visiting professors.
L’intervento punta inoltre ad aumentare la capacità ricettiva universitaria della città e risponde alla domanda di alloggi da parte di studenti fuori sede che si iscrivono all’Università di Parma (oltre il 45% degli iscritti proviene da fuori Regione) e, in particolare, dagli studenti fuori sede capaci, meritevoli e privi di mezzi, in linea con le normative ministeriali e la missione di Er.Go.
Nato sotto l’auspicio del Rettore Loris Borghi, il progetto esecutivo, elaborato dall’Ufficio tecnico dell’Università, in particolare dall’Arch. Pierangelo Spina insieme ad altri tecnici incaricati e agli architetti di Mastercampus Lab con il coordinamento del Pro Rettore all’Edilizia Prof. Carlo Quintelli, ha visto un lungo iter di predisposizione tecnica documentale con la collaborazione tra gli altri della Soprintendenza, del Comune, dei Vigili del Fuoco.
L’intervento assume un significato di grande importanza anche per la città, contribuendo sia alla salvaguardia di una testimonianza storico-monumentale progettata dal Bettoli durante il Ducato di Maria Luigia sia all’avanzamento del piano di recupero dell’intero plesso di San Francesco, con le parti universitarie già restaurate, le aule di Giurisprudenza, gli uffici amministrativi, la sede dell’Associazione Alumni e Amici dell’Università di Parma, l’Erasmus and International Home e, prossimamente, il chiostro. A queste parti si aggiungono le dotazioni della Casa della Musica con il Centro Studi Verdiani e la grande chiesa quattrocentesca, riconsegnata ai Frati minori, per la quale è in corso la programmazione dell’intervento di restauro.
Ultimi Articoli
La mortalità per cancro cala in Europa – tassi in diminuzione nel 2026, ma persistono disparità
Carofiglio porta — Elogio dell'ignoranza e dell'errore — al Teatro Manzoni
Teatro per tutta la famiglia: “Inside and Out of Me 2” tra ironia e interazione
Dogliani celebra quindici anni di Festival della TV con “Dialoghi Coraggiosi”
Sesto San Giovanni — 180 milioni dalla Regione per l’ospedale che rafforza la Città della Salute
Triennale Milano — Una settimana di libri, musica, danza e arti sonore dal 20 al 25 gennaio
A febbraio la corsa alle iscrizioni nidi – Milano apre il portale per 2026/2027
Hackathon 2025 — a Palazzo Lombardia gli studenti sfidano il cyberbullismo
Firmato il nuovo Protocollo per il Punto Unico di Accesso tra Municipio Roma III e ASL Roma 1