Unioni tra individui dello stesso sesso " Una riaffermazione del matrimonio cristiano

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Milano: Avventisti su Ladysilvia; VOTATO di approvare il documento Risposta degli Avventisti del 7° giorno alle unioni tra individui dello stesso sesso ? Una riaffermazione del matrimonio cristiano - 9 marzo 2004
«Nei passati decenni, la Chiesa Avventista del 7° Giorno ha sentito la necessità di affermare con chiarezza, in vari modi, la sua posizione nei confronti del matrimonio, della famiglia e della sessualità . Questi soggetti sono al centro di molte questioni urgenti della società . Quella che per secoli è stata considerata l’etica cristiana fondamentale nel matrimonio è ora messa sempre più in discussione, non soltanto nella società laica ma anche all’interno delle stesse Chiese cristiane. Le istituzioni della famiglia e del matrimonio sono attaccate e devono affrontare forze crescenti che le lacerano. Un numero sempre maggiore di nazioni ora dibatte il tema delle “unioni tra individui dello stesso sesso”, facendone in tal modo una questione mondiale. La discussione pubblica ha generato forti emozioni. Alla luce di tali sviluppi, la Chiesa Avventista del 7° Giorno riafferma con chiarezza la propria posizione. Riaffermiamo, senza esitazione, la nostra posizione passata. Come dichiarato nei punti di fede fondamentali della Chiesa, “il matrimonio fu istituito da Dio in Eden e da Gesù fu definito un’unione d’amore, per tutta la vita, tra un uomo e una donna”.1 Sebbene “il peccato abbia alterato gli ideali di Dio per quanto riguarda il matrimonio e la famiglia”, “il vincolo familiare è il più stretto, il più tenero e sacro di tutte le relazioni umane”, e per questo “le famiglie hanno bisogno di sperimentare rinnovamenti e miglioramenti nella loro relazione” (Dichiarazione sulla famiglia, 1990).2 Dio ha istituito “il matrimonio, un patto d’unione fisica, emotiva e spirituale dei due sessi, che le Scritture definiscono una sola carne”. “L’unione monogama nel matrimonio tra un uomo e una donna 蔦l’unica espressione di intimità sessuale moralmente appropriata”. “Qualunque degradazione di questa elevata visione è per estensione una degradazione dell’ideale celeste” (Dichiarazione sul matrimonio, 1996).3 L’omosessualità è una manifestazione del disordine e della frattura nelle inclinazioni e relazioni umane prodotte dall’entrata del peccato nel mondo. Sebbene ogni individuo sia soggetto alla natura umana decaduta, “crediamo anche che, per la grazia divina e per l’incoraggiamento della comunità di fede, un individuo possa vivere in armonia con i principi della Parola di Dio” (Dichiarazione della posizione avventista del 7° giorno sull’omosessualità , 1999).4 Riteniamo che tutti gli individui, qualunque sia la loro inclinazione sessuale, siano figli di Dio. Non scusiamo alcun tipo di discriminazione, disprezzo, derisione, nè tanto meno violenza verso qualsiasi gruppo. Tuttavia è molto evidente che la Parola di Dio non approva uno stile di vita omosessuale; e nemmeno la Chiesa cristiana nei 2.000 anni della sua storia. Gli avventisti del 7° giorno credono che l’insegnamento biblico sia valido ancora oggi, perché è strettamente legato alla natura stessa dell’uomo e al progetto di Dio al momento dell’istituzione del matrimonio». 1. Seventh-day Adventist Believe " A Biblical Exposition of 27 Fundamental Doctrines, Doctrine 22 on «Marriage and the Family». anuale di Chiesa (Edizione Toronto 2000) p. 17 2. Dichiarazione pubblica, An Affirmation of Family, rilasciata il 5 luglio 1990, alla sessione della Conferenza Generale, Indianapolis, Indiana 3. Dichiarazione votata dal Comitato amministrativo della Conferenza Generale il 23 aprile 1996 4. Dichiarazione votata dal Consiglio annuale del comitato esecutivo della Conferenza Generale, 3 ottobre 1999