Milano: "Una pattuglia della Polizia Locale ha arrestato due romeni di 34 e 25 anni sorpresi a manomettere uno sportello bancomat di un istituto bancario di viale Premuda, angolo via Marcona, al fine di clonare le carte di credito. I due stranieri, colti in flagranza mentre posizionavano gli apparecchi, hanno tentato la fuga. Ma sono stati bloccati dagli agenti che hanno sequestrato uno ‘skimmer per clonare il numero di tessera, un trapano smerigliatore e taglierini. Da accertamenti si è scoperto che avevano precedenti per falsificazione e associazione a delinquere. A seguito della perquisizione dellauto i vigili hanno trovato appunti grazie ai quali è stato possibile individuare altri due sportelli bancomat manomessi, uno in viale Campania e laltro in viale Coni Zugna. Gli agenti hanno informato i direttori delle due banche”.
Lo comunica il vice Sindaco e assessore alla Sicurezza Riccardo De Corato.
"Ringrazio la Polizia Locale – prosegue De Corato – presente su tutto il territorio cittadino con servizi a difesa della legalità e della sicurezza, come attesta loperazione. Unazione che ha permesso di fermare due soggetti che con ogni probabilità avrebbero agito ancora. Il fatto che avessero già manomesso altri bancomat e che avessero precedenti specifici ci fa pensare, infatti, che fossero degli ‘habitué di questo tipo di truffa. E lindividuazione di altri sportelli ha permesso di salvaguardare ignari clienti da una frode sicura. Clienti che sono sempre più frequentemente vittime della clonazione di carte. Unattività che avviene principalmente per opera di romeni, bulgari e ucraini, veri specialisti in questa truffa”.
NOMADI E CLANDESTINI - La Polizia Locale, comunica inoltre il vice Sindaco, ha effettuato altre due operazioni. Ha allontanato 25 tra roulotte e camper da via Medici del Vascello. I veicoli erano occupati da 70 sinti spagnoli. E ha arrestato un clandestino libico di 33 anni per resistenza e lesioni. Lirregolare, a bordo di unauto, non si è fermato allalt intimatogli dai vigili. Dopo una fuga in auto e poi a piedi è stato bloccato. E si è opposto al fermo con violenza. Da indagini si è scoperto che era stato fermato 12 volte per furto, rapina, lesioni. Lauto, di proprietà di un italiano, era sprovvista di copertura assicurativa ed è stata sequestrata.
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