Milano: "Questa è la risposta che aspettavamo. Replicare colpo su colpo e sgomberare nel giro di 24 ore perché la legge va rispettata. Ringrazio il questore Alessandro Marangoni e il prefetto Gian Valerio Lombardi per la brillante operazione. Non è accettabile che si possa occupare a tempo determinato o indeterminato, poco importa la formula, stabili pubblici e privati. Ancora meno che a rioccupare siano le stesse persone già sgomberate da via Giannone e già denunciate.
I magistrati dovrebbero tenere conto della recidiva e agire di conseguenza: ovvero istruire al più presto i processi. Solo così si avrà un maggiore effetto deterrente”.
Lo afferma il vice Sindaco e assessore alla Sicurezza Riccardo De Corato a seguito dello sgombero dello stabile di via Brunetti occupato ieri dai centri sociali.
"Cè da mettere in conto – sottolinea De Corato – che gli antagonisti cercheranno a breve nuove occupazioni ma questo tira e molla con gente che sale sui tetti e inscena pagliacciate deve finire. La proprietà è tutelata dalla Costituzione, punto e basta. Non siamo nellex Urss. Ma Pisapia e compagni fingono, colpevolmente, di non accorgersi delle malefatte dei no global. Mi auguro che a questa azione ne seguano altre. A cominciare dagli sgomberi di edifici comunali per cui ci sono sentenze pendenti di rilascio decise dal Tribunale di Milano. Come lo stabile di via Torricelli (la sentenza è di 11 anni fa) per arrivare a quella del Cox. Che chiedeva, nellottobre 2010, il rilascio immediato (!)”.
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