Milano - “Il Comune di Milano ha ottenuto dei contributi dalla Regione Lombardia per un progetto inerente la sicurezza urbana, di cui è capofila, presentato insieme ad altri 11 enti locali delle province di Milano e Monza Brianza. I fondi in cofinanziamento (250 mila euro, di cui 175 mila a carico della Regione e 75 mila a carico del Comune) saranno destinati in particolare al potenziamento di alcuni settori come il gabinetto di polizia scientifica, il laboratorio dei falsi documentali e il sistema dello ’street control’. Complessivamente il progetto, che interessa 12 amministrazioni, prevede interventi per 930 mila euro”.
Lo comunica il vice Sindaco e assessore alla Sicurezza Riccardo De Corato.
“Circa 100 mila euro " precisa De Corato " verranno destinati a rafforzare il laboratorio dei falsi documentali e il gabinetto di polizia scientifica. Il resto lo destineremo soprattutto a potenziare lo ’street control’”.
FALSI DOCUMENTALI " “Il laboratorio dei falsi documentali del Nucleo Radiomobile è una delle eccellenze della Polizia Locale di Milano. Il business dei falsi documenti ha avuto nella nostra città un autentico boom, complici in particolare il tentativo di aggirare le leggi sull’immigrazione clandestina e la corsa per ottenere lo status di comunitario. Il mercato del falso è ampio: non solo permessi di soggiorno o carte di identità ma anche patenti, polizze assicurative, pass per disabili. Ci sono vere bande organizzate che lo gestiscono. E si ingegnano per inventare sempre nuovi sistemi. Dobbiamo pertanto investire anche nella tecnologia per poterle continuamente contrastare. Grazie a questo laboratorio, solo nei primi dieci mesi del 2010 sono stati esaminati 1.291 documenti nazionali ed esteri, di cui oltre il 95% sono stati certificati come falsificati. In particolare il controllo è avvenuto su 360 richieste della Polizia Locale e 931 servizi esterni per le Forze dell’ordine e la Procura. A dimostrazione della grande affidabilità ”.
FOTOSEGNALAMENTO " “Nascondere l’identità è un problema di sicurezza. E in vista anche di un appuntamento di richiamo mondiale come l’Expo, che può costituire una minaccia di attacchi terroristici, è importante lavorare anche su questo fronte. Il fotosegnalamento, e la rilevazione delle impronte digitali, servono ad accertare la vera identità delle persone. I clandestini privi di documenti si nascondono infatti dietro molteplici alias. E in questo modo costituiscono un pericolo per la sicurezza. Nel 2010 sono stati 1.786 i fotosegnalamenti complessivi da parte della Polizia Locale (comunitari, extracomunitari ma anche italiani), che hanno comportato 1.121 denunce a piede libero e 212 arresti di clandestini”.
STREET CONTROL " “Grazie ai nuovi fondi lo ’street control’ verrà raddoppiato, portando da 20 a 40 le autovetture dotate di telecamere mobili. Va detto che il loro uso non si esaurisce nella fluidificazione del traffico e nel contrasto alla doppia fila. Ma investe anche la sicurezza perché in tempo reale, consultando le apposite banche dati, permette ad esempio di sapere se un’auto è rubata o sospetta. La telecamera del sistema inoltre può essere utilizzata anche per riprendere situazioni di emergenza o pericolo, incidenti o episodi che riguardano l’ordine pubblico”.
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