Milano: “Ancora controlli in via Clitumno 11. Dopo l’incendio che domenica scorsa ha distrutto un alloggio al quinto piano, la Polizia Locale è tornata nello stabile per controllare altri due appartamenti occupati abusivamente. Dieci gli abusivi denunciati, tutti clandestini e di nazionalità marocchina, ad eccezione di un senegalese. Uno dei due alloggi era stato posto sotto sequestro lo scorso ottobre su disposizione del magistrato, dopo aver scoperto un’attività di sfruttamento della prostituzione. Per questo motivo i 4 marocchini trovati all’interno sono stati denunciati anche per violazione dei sigilli, oltre che per occupazione. La ragazza è stata portata in una comunità protetta dopo aver denunciato molestie da parte di uno dei marocchini con cui abitava”.
Lo comunica il vice Sindaco e assessore alla Sicurezza Riccardo De Corato.
“Ecco l’efficacia dell’ordinanza di via Padova " commenta De Corato ". Gli amministratori segnalano le situazioni sospette e a rischio e la Polizia Locale interviene. Una collaborazione proficua che ha già visto una settantina di segnalazioni con diversi casi scoperti di appartamenti-dormitorio o in gravi condizioni igienico-sanitarie. Ricordo che solo una decina di giorni fa in via Padova la Polizia locale era intervenuta in due dormitori, uno dei quali a rischio esplosione per esalazioni di gas. E poco più di un mese fa, sempre in via Padova, i vigili avevano salvato da avvelenamento da monossido 5 persone che vivevano in un appartamento di uno stabile di ringhiera”.
“In via Clitumno 11 " aggiunge De Corato " l’attenzione della Polizia Locale è sempre rimasta alta. Dal 13 agosto scorso, data in cui ci fu il primo imponente blitz contro abusivi e clandestini, le verifiche negli alloggi e nelle parti comuni sono state costanti. Ottantasei gli appartamenti controllati e circa 280 persone identificate. In particolare, oltre 50 persone sono state denunciate e 10 arrestate per clandestinità , altre 16 denunciate per vari reati e 12 i proprietari denunciati per affitto a irregolari. Il fatto che i clandestini abbiano violato i sigilli posti dal magistrato è la dimostrazione che non bisogna abbassare la guardia. E non lo faremo. Di certo aiuterebbe un segnale più deciso anche da parte della magistratura visto che dopo circa 30 richieste di sequestro di appartamenti inoltrate dai vigili all’autorità giudiziaria, siamo ancora in attesa di riscontro”.
La Polizia Locale della zona 2 è intervenuta anche in via Ponte Nuovo, al civico 26, su segnalazione dell’amministratore di condominio per subaffitto e sovraffollamento. All’interno di un alloggio di circa 40 metri quadri erano stati sistemati 7 posti letto. I 3 cingalesi regolari trovati all’interno hanno dichiarato di pagare ’in nero’ un affitto di 100/150 euro al mese al proprietario, su cui sono in corso indagini. I tecnici di Asl e A2A, presenti al sopralluogo, hanno dichiarato l’alloggio a rischio esplosione e i residenti in imminente pericolo di vita: la caldaia a gas infatti aveva una perdita interna e il filtro completamente otturato, per cui in 10/15 giorni la cucina (dove tra l’altro erano stati sistemati due letti) si sarebbe saturata di monossido di carbonio. Provocando un’esplosione o il soffocamento degli occupanti.
Riccardo De Corato - Vice Sindaco
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