IL 18 SETTEMBRE A VERONA :: DI CHI E’ LA MUSICA NELL’ERA DIGITALE :: IL PRIMO CONVEGNO DEDICATO ALLA MUSICA ITALIANA E’ partito tutto dalla petizione che molti artisti italiani hanno sottoscritto lo scorso 20 luglio a favore della creatività nell’era digitale. Il 18 settembre, a Verona, si terrà il primo appuntamento con “DI CHI E’ LA MUSICA NELL’ERA DIGITALE”,- il convegno dedicato al futuro della musica italiana. Nel nostro mondo è in atto una vera e propria rivoluzione; tecnologie sempre più sofisticate stanno cambiando il modo di ascoltare e comunicare musica, nuovi protagonisti si affacciano sul mercato, consuetudini e regole, anche recenti, risultano improvvisamente inadeguate, le stesse istituzioni del settore appaiono in difficoltà nel leggere- ed interpretare le trasformazioni. La domanda che il titolo del convegno pone è volutamente provocatoria perché in realtà ciò che conta sapere è chi da domani si farà carico di importanti responsabilità : ridare fiato a un settore che rappresenta anche occupazione, investire nei contenuti, nella ricerca e nel lancio di nuovi talenti, battersi contro la pirateria e contro ogni altra forma di illegalità , sostenere la musica, con una particolare attenzione a quella italiana che può rappresentare un buon veicolo per il made in Italy nel mondo. Tra i partecipanti al convegno,- promosso grazie alla collaborazione dalla Presidenza del Consiglio Comunale di Verona- su iniziativa di Gianmarco Mazzi, parteciperanno il Ministro delle Comunicazioni Maurizio Gasparri, il Sottosegretario al Ministero per i Beni e le Attività Culturali Nicola Bono, il Sindaco di Verona Avv. Paolo Zanotto, il Presidente del Consiglio Comunale di Verona Riccardo Caccia, Enzo Mazza, Franco Bixio, Mogol, Caterina Caselli, Claudia Mori, i rappresentanti dei pricipali gestori telefonici e molti tra gli artisti firmatari della petizione.
| #f8f8f8"> SI | #f8f8f8">alla musica legale su internet | #f8f8f8"> NO | #f8f8f8">al furto della musica |
| #f8f8f8"> SI | #f8f8f8">alla copia personale, | #f8f8f8"> NO | #f8f8f8">alla pirateria personale |
| #f8f8f8"> SI | #f8f8f8">noi- artisti,- musicisti- e- autori- desideriamo- che il nostro pubblico abbia l’accesso più ampio possibile alle nostre opere | ||
| #f8f8f8"> NO | #f8f8f8">alla demagogia e all’ipocrisia della musica gratis in rete; è normale pagare un computer, una connessione o un abbonamento, il trasporto... | ||
| #f8f8f8"> - | #f8f8f8">e rubare i contenuti, la nostra creatività ? | ||
| #f8f8f8"> SI | #f8f8f8">SI al rapido sviluppo e alla promozione di servizi legali per la distribuzione di musica on line | ||
| #f8f8f8"> NO | #f8f8f8">non troviamo normale che il frutto della nostra creatività sovvenzioni lo sviluppo della banda larga o l’accesso alla rete | ||
| #f8f8f8"> SI | #f8f8f8">noi vogliamo continuare a negoziare liberamente i nostri diritti con i produttori | ||
| #f8f8f8"> NO | #f8f8f8">alla licenza legale per il peer to peer | ||
| #f8f8f8"> SI | #f8f8f8">a internet che permetta a tutti di comunicare, di moltiplicare l’offerta e l’accesso alle opere e a remunerare- coloro che creano e che producono | ||