Milano – E Giovanni Abbiati il vincitore del "Premio Marco Biagi” a conferire il prestigioso riconoscimento lAssessore alle Politiche per il Lavoro Cristina Tajani, questa mattina in Sala dellOrologio di Palazzo Marino. Il premio, istituito dallAmministrazione Comunale in memoria del giuslavorista ucciso nel 2002, giunto alla sua seconda edizione, si rivolge a giovani studiosi italiani e stranieri, che nel corso degli ultimi 12 mesi abbiano realizzato pubblicazioni sui temi del diritto, economia, psicologia, sociologia e storia del lavoro.
"Con questo premio oggi onoriamo la memoria di Marco Biagi – ha dichiarato lassessore alle Politiche per il Lavoro Cristina Tajani– una figura di riferimento per il nostro Paese che é stato legato alla nostra città incarnandone i valori più autentici: solidarietà, impegno, dedizione al lavoro, libertà e dignità. La qualità e lalto valore culturale delle pubblicazioni che hanno partecipato al concorso sono la testimonianza migliore della lungimiranza del suo lavoro, a lui va il nostro atto di impegno a far crescere i valori per i quali ha offerto la vita. Milano non dimenticherà la sua figura e il suo lavoro.“ Il vincitore è stato selezionato in una rosa di 8 finalisti che hanno risposto al bando aperto lo scorso anno, in occasione del decennale dell’assassinio.
A designare il più meritevole una apposita commissione giudicatrice composta da esperti di indiscussa autorevolezza Emilio Reyneri, Professore ordinario di Sociologia del Lavoro presso la Facoltà di Sociologia dellUniversità Bicocca di Milano, Ida Regalia, Professore ordinario di Relazioni Industriali presso la Facoltà di Scienze Politiche dellUniversità degli Studi di Milano Maurizio Del Conte, Professore associato di Diritto del Lavoro e docente di Diritto Privato e di Diritto del Lavoro presso la facoltà di Economia dellUniversità degli studi.
Al vincitore Giovanni Abbiati è stato consegnato un riconoscimento del valore di 6.250 euro (al lordo delle ritenute di legge) per la pubblicazione "Instabilità, precarietà, insicurezza. Cosa si intende quando sui parla di insicurezza del lavoro?” con la seguente motivazione: "ha affrontato un tema di assoluto rilievo per lattuale mondo del lavoro quale quello dellinstabilità occupazionale. Il saggio si segnala per il grande rigore metodologico, il ricorso ad una vasta letteratura socio-economica e la capacità di condurre una originale analisi comparativa del sentimento di insicurezza del lavoro nei paesi economicamente sviluppati”.
Menzione speciale della commissione giudicante anche per il lavoro realizzato da Gabriele Gamberini, autore della pubblicazione "Ai confini della certificazione dei contratti. La subfornitura industriale” per aver offerto una ricostruzione attenta e puntuale del sempre più diffuso fenomeno del lavoro nellimpresa reticolare.
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