Milano: “Tenuto conto dei risultati ottenuti dalla Magistratura sulle stragi del 1993, come è stato scritto ’aggravate dalla finalità di terrorismo ed eversione dell’ordine democratico’, sarebbe opportuno inserire l’aggettivo ’mafioso’ dopo l’espressione ’vile attentato’ presente sulla lapide commemorativa all’esterno del Padiglione di Arte Contemporanea”.
Lo ha detto il Presidente del Consiglio comunale Milano Manfredi Palmeri che questa mattina ha partecipato alla cerimonia in ricordo delle vittime dell’autobomba del 27 luglio 1993 e che in serata interverrà al PAC, aperto al pubblico in via straordinaria fino alle 23.14 in ricordo dell’esplosione che ferì la città e colpì a morte 5 persone.
“Possiamo dire che nel Paese non tornò la notte della Repubblica " ha aggiunto Manfredi Palmeri " che qualcuno voleva fare rivivere. La verità sulle stragi del 1993 è stata cercata e ottenuta, ma mancano ancora alcuni elementi: senza dietrologie nè tesi precostituite bisogna dire che questo lavoro deve proseguire, perché lo Stato deve assicurare che non ci siano zone d’ombra e misteri, neanche parziali“.
Manfredi Palmeri - Presidenza del Consiglio
foto di repertorio -© Silvia Michela Carrassi
Ultimi Articoli
Video - Incendio sul Monte Goj a Como: 50 sfollati, fiamme a 20 metri dalle case.
Caldo torrido e bambini: quando andare al Pronto Soccorso e come gestire punture di zecche e meduse
Abbonamento Musei Lombardia: 240 luoghi e 40 mostre per un'estate di cultura
Ferragosto in Lombardia, prenotazioni turistiche in crescita del 9,3%
NVIDIA lancia Nemotron 3.5 Lightning e NeMo Switchyard: modelli aperti e routing intelligente per agenti AI
Trump firma ordine sui vaccini infantili: riduzione a 11 malattie e richiami separati, citato il legame con l'autismo
Monferr’Autore Festival, settembre tra Giorgio Faletti, Emidio Clementi e nuova musica
Milano, nuovo bando per il car sharing: più veicoli elettrici e servizio esteso alle periferie
Sesto San Giovanni, Nichelcrom investe nei siti produttivi: demolito un capannone per fare spazio a un nuovo impianto