Il decreto sul settore degli autoservizi pubblici non di linea non garantisce adeguata concorrenza tra operatori e danneggia i consumatori. Lo afferma il Codacons, commentando le dichiarazioni odierne dell’Antitrust in audizione in commissione Trasporti della Camera.
Le accuse dell’Antitrust sono molto gravi e confermano in pieno le denunce lanciate a più riprese dal Codacons - spiega l’associazione - Le norme del decreto, anziché andare a favore della concorrenza e della liberalizzazione, premiano i privilegi delle lobby del trasporto che sono sempre state portatori di voti ai partiti di maggioranza.
Gli utenti finali del servizio vengono così penalizzati, attraverso una riduzione della concorrenza che si traduce in un aumento delle tariffe, mentre la domanda ha subito profonde modifiche grazie alle innovazioni offerte dalla moderna tecnologia che devono essere introdotte nel quadro normativo attraverso misure ad hoc.
Ultimi Articoli
Locate Varesino, inaugurato il sottopasso: eliminato il passaggio a livello di via Alle Valli
Nomina di Laura Peter alla guida del settore Brevetti e Tecnologia del WIPO
ZTL Isola, il Comune amplia accessi e deroghe dopo il confronto con residenti e imprese
PMI e Intelligenza Artificiale, il nodo è il metodo: senza regole l’innovazione resta apparente
San Siro, debutto con Sfera Ebbasta: parcheggio bici gratuito e custodito per i concerti di luglio
Teatro Menotti in Sormani: un mese di teatro, musica e grandi protagonisti
Serena Sinigaglia lascia il Teatro Carcano: dal 2027 al 2029 guiderà la Fondazione Teatri di Pistoia
Il Premio Strega 2026 arriva in tutta Roma con la finale in Campidoglio
Crans-Montana, Regione Lombardia ieri si è costituita parte civile per il rogo del locale Le Constellation