La tragedia della Chiesa italiana. Si ha la netta impressione che vescovi e papa stiano tradendo la Fede

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C’erano dei problemi per la Chiesa e per gli apostoli ancora prima della Pasqua di Gesù Cristo. Solo noi cristiani diciamo «prima e dopo la Pasqua», per gli altri esiste solo, come punto finale, la morte in croce. Gli Ebrei hanno cominciato subito a contrastare i cristiani, perseguitandoli. Poi a loro si sono aggiunti i non Ebrei. Questa è storia, non opinione, anche se a molti non fa comodo sentirla. Iniziarono i martirii e Sant’Agostino, vescovo di Ippona nel IV secolo, diceva ai suoi, per incoraggiarli: «Se la morte non può trovarti da vincitore, che almeno ti trovi da combattente». Ne è corso di sangue da allora. Però, se non sono mai mancati gli assassini, non sono mai mancati neppure i Giuda. Il vescovo francese Massillon nel XVIII secolo rimproverava i suoi parroci di essere dei poltronari ante litteram, anziché infiammati missionari del Vangelo. Il patriarca Luciani, scrivendo (per finta letteraria) all’eroe Andreas Hofer, ricordava come al tempo delle invasioni napoleoniche molti vescovi avevano disertato, per paura o tornaconto. Di fronte a tanto squallore, nel quale era caduto anche lui, fece bella figura il vescovo de Talleyrand, quando seppe dire un bel no all’imperatore. Ma anche il card. Elia Dalla Costa, a Firenze, quando si voltò, durante una Messa, e disse al re Vittorio Emanuele III di non chiacchierare.

Oggi siamo al disastro: dove sono finiti i vescovi? Sono diventati tutti vescovi di Venzone, cioè delle mummie? Non parlano più, balbettano, miagolano, sussurrano, sbadigliano, e impongono restrizioni che sanno di blasfemia, come togliere l’acqua santa dalle Chiese e, intanto, le aprono come refettori dei barboni e per fare pseudo-vaccini a manetta. Ora, è scientificamente certo - e lo sanno benissimo - che per fare questi pseudo-vaccini si richiede di far nascere un bambino e, ad un certo punto, estrarlo dal grembo della madre e togliergli, da vivo, cuore, polmoni e fegato. Una barbarie assassina che neppure Hitler ebbe mai a compiere! Come possono spingere, come spingono, a farsi fare questi pseudo-vaccini? Stanno rinnegando punti irrinunciabili della dottrina cristiana, com’è la difesa della vita. Rispondano, dunque, se sanno rispondere, altrimenti il silenzio sarà conferma, ulteriore, del loro tradimento della Fede!

don Floriano Pellegrini