Previsione meteo del 28-01-2011

PREVI SULL’ITALIA VALIDE SINO ALLE 24.00 DI OGGI 28 GENNAIO 2011

AVVERTENZE PER LA GIORNATA ODIERNA:
Precipitazioni:
- sparse, anche a carattere di rovescio o temporale localmente forte, su Calabria, Basilicata ionica, settori meridionali di Puglia e Sardegna con quantitativi cumulati generalmente moderati;
- sparse, anche a carattere di rovescio, sul nord-ovest, sulla Lombardia meridionale, Emilia-Romagna, Appennino toscano, zone orientali di Umbria e Lazio, Marche, Abruzzo, Molise, restanti zone della Sardegna, Sicilia settentrionale e restanti zone meridionali peninsulari con quantitativi cumulati generalmente deboli o puntualmente moderati sul medio versante adriatico;
Nevicate:
- fino ai 200-400 metri sulle regioni settentrionali interessate dalle precipitazioni, con sconfinamenti al livello del mare sulla Pianura Padana centro-occidentale e apporti al suolo deboli o puntualmente moderati;
- al di sopra dei 600-800 metri sulle zone appenniniche centrali con apporti al suolo generalmente deboli;
- al di sopra dei 900-1100 metri sull’ Appennino meridionale con apporti al suolo generalmente deboli;
Venti: forti settentrionali sulla Liguria e regioni ioniche con rinforzi fino a burrasca; forti nord-orientali sul’Alto Adriatico e localmente sulle regioni centrali peninsulari, sulla Sardegna e sulla Campania.
Mari: agitato o molto agitato lo Ionio, molto mossi i restanti bacini; tendenti ad agitati i bacini occidentali.

SITUAZIONE:
Una vasta saccatura, avente moto retrogrado, si snoda sull’Europa continentale dalla Russia sino alla Penisola iberica. Sul bordo occidentale della predetta saccatura scorrono correnti fresche atlantiche che si scontrano nel Mediterraneo con altre caldo-umide nord-africane, dando vita a dei minimi che portano a tratti precipitazioni intense sul centro-sud italiano e forte ventilazione nei bassi strati.
Nella giornata odierna il minimo traslato sullo Ionio determina instabilità residua su Calabria, Basilicata e Puglia e sulle regioni adriatiche, dove le precipitazioni diverranno nevicate al di sopra di 600-800 metri; deboli nevicate sull’Appennino settentrionale, si intensificheranno anche a bassa quota sul Piemonte occidentale. In rapida successione un altro minimo, più debole, apporterà un rapido peggioramento sulla Sardegna. Domani l’elemento perturbato verrà raggiunto e rinvigorito da un altro minimo proveniente dalle Baleari, il quale intensificherà l’instabilità sulla Sardegna estendendola alle regioni centrali tirreniche e successivamente Domenica su tutte le regioni centro-meridionali, per attenuarsi lunedì in modo progressivo, salvo residui fenomeni sulle aree ioniche e sulle centrali adriatiche.

TEMPO PREVISTO PER OGGI:
NORD:
Cielo generalmente nuvoloso con maggiori addensamenti e precipitazioni sparse tra Emilia-Romagna, Liguria e localmente Piemonte. I fenomeni assumeranno carattere nevoso anche a quote prossime alle aree pianeggianti ma tenderanno ad attenuarsi già nel corso del pomeriggio, con schiarite inizialmente sull’area del Triveneto, in estensione anche alle suddette regioni.
CENTRO E SARDEGNA:
Nuvolosità diffusa su Marche ed Abruzzo durante la prima parte della giornata con precipitazioni sparse, che assumeranno carattere nevoso a quote alto-collinari, in attenuazione a partire dalle ore pomeridiane. Schiarite sulle rimanenti regioni peninsulari con tendenza a velature estese durante la seconda parte della giornata.
Tempo perturbato sulla Sardegna con piogge sparse.
SUD E SICILIA:
Ancora condizioni di maltempo sulle regioni ioniche e su quelle del basso Adriatico con precipitazioni anche temporalesche durante la prima parte della giornata, in miglioramento dal pomeriggio. Irregolarmente nuvoloso con qualche pioggia anche sulle rimanti regioni, specie sulla Campania, ma con schiarite che risulteranno ampie sulla Sicilia. Dal tardo pomeriggio nuove nubi sull’isola associate a deboli piogge sui settori occidentali e settentrionali.
TEMPERATURE:
In generale lieve aumento sia nei valori massimi che minimi al sud e su tutte le regioni adriatiche
VENTI:
Deboli o moderati nord-orientali al cento-nord, con rinforzi su Triveneto e Liguria; in prevalenza moderati settentrionali sulle rimanenti regioni, con decisi rinforzi su Salento e settori ionici. Dalla sera i venti tenderanno a divenire moderati meridionali sulla Sardegna.
MARI:
Agitato lo Ionio e localmente il Mar Ligure; in genere molto mossi i rimanenti mari.

TENDENZA PER:
SABATO 29 GENNAIO 2011
NORD:
Poche nubi inizialmente sull’area alpina centro-orientale e sulle pianure del Triveneto, ma con nuvolosità in aumento nella seconda parte della giornata. Nuvolosità più consistente sulle altre regioni, con ulteriori addensamenti su Liguria, Appennino Emiliano, oltre po’ pavese e Piemonte occidentale e con associati brevi fenomeni, nevosi anche a quote basse.
CENTRO E SARDEGNA:
Molte nubi ovunque con piogge e temporali sparsi, in estensione dalla Sardegna alle regioni peninsulari, in particolare sul versante tirrenico e durante la seconda parte della giornata; nevicate sui rilievi appenninici intorno ai 600-800 metri.
SUD E SICILIA:
Nubi sparse su tutte le regioni con addensamenti più consistenti sui settori tirrenici della Calabria associati a brevi rovesci; dal pomeriggio aumento della copertura nuvolosa con piogge intermittenti, occasionali sulla Puglia.
TEMPERATURE:
Minime in lieve ulteriore aumento al sud ed isole maggiori; massime in lieve generale diminuzione.
VENTI:
Moderati sud-occidentali su Sardegna meridionale, Sicilia e Calabria dal pomeriggio; moderati dai quadranti orientali sulle altre zone, rinforzi da nord-est su alto Adriatico e fino a forti da nord sulla Liguria di ponente.
MARI:
Mossi o molto mossi, localmente agitati al largo il Mar Ligure occidentale, il Mare ed il Canale di Sardegna.

TENDENZA PER:
DOMENICA 30 GENNAIO 2011
Nubi al centro ed al sud con precipitazioni sparse che si attenueranno dal pomeriggio ad iniziare dalle regioni di ponente. Ampie schiarite al nord con formazione di foschie dense o banchi nebbia dopo il tramonto.

TENDENZA PER:
LUNEDI 31 GENNAIO 2011
Nubi e fenomeni residui al sud e sul medio versante adriatico in attesa di un deciso miglioramento; sole sulle altre regioni con temperature massime in aumento.