Bologna - Corpo Forestale - Durante una serie di controlli finalizzati al contrasto di traffici illeciti, i funzionari dell’Ufficio delle Dogane di Bologna presso l’ Aeroporto G.Marconi, unitamente al locale Nucleo Operativo CITES del Corpo Forestale dello Stato, hanno fermato e sottoposto a controllo un cittadino senegalese in arrivo dalla Guinea via Marocco.
Il passeggero è risultato in possesso di un totale di 21 pezzi tra pelli intere di coccodrillo e pitone e altri oggetti in pelle di coccodrillo.La merce non era accompagnata da alcuna documentazione autorizzati.
Trattandosi di specie protette dalla Convenzione di Washington, la tentata introduzione, in mancanza della documentazione prevista, è punibile con una sanzione fino a 30mila euro.Le pelli di pitone rinvenute superavano i 3 metri di lunghezza; la più grande misurava quasi 5 metri.
Le pelli di coccodrillo raggiungevano, invece il metro e 80 cm. La merce è stata sottoposta a confisca per violazione dell’art. 1 e 2 della legge 150/1992.
Ultimi Articoli
Ceresio in Giallo 2025–2026, a Carmen Giorgetti Cima il nuovo Premio al Traduttore
Divano letto per B&B — Salvaspazio, modulabile e Made in Italy
Bambini e igiene orale — Il dentifricio naturale e commestibile che protegge davvero il loro sorriso
Lupin – Il Musical: il ladro gentiluomo conquista il Teatro San Babila
ABC per privati che cercano o vendono casa: come muoversi in sicurezza nell’era dei marketplace intelligenti
Lombardia — istituito il Comitato di Indirizzo Grandi Carnivori per monitoraggio e prevenzione
Lombardia capofila in Reg4IA — IA per monitorare ambiente e mobilità nella Pianura Padana
Arisa annuncia il tour estivo — 14 date e data zero a Civitanova Marche
Ticino, vendere casa senza agenzia non basta — la comunicazione immobiliare fà la differenza