Bologna - Corpo Forestale - Durante una serie di controlli finalizzati al contrasto di traffici illeciti, i funzionari dell’Ufficio delle Dogane di Bologna presso l’ Aeroporto G.Marconi, unitamente al locale Nucleo Operativo CITES del Corpo Forestale dello Stato, hanno fermato e sottoposto a controllo un cittadino senegalese in arrivo dalla Guinea via Marocco.
Il passeggero è risultato in possesso di un totale di 21 pezzi tra pelli intere di coccodrillo e pitone e altri oggetti in pelle di coccodrillo.La merce non era accompagnata da alcuna documentazione autorizzati.
Trattandosi di specie protette dalla Convenzione di Washington, la tentata introduzione, in mancanza della documentazione prevista, è punibile con una sanzione fino a 30mila euro.Le pelli di pitone rinvenute superavano i 3 metri di lunghezza; la più grande misurava quasi 5 metri.
Le pelli di coccodrillo raggiungevano, invece il metro e 80 cm. La merce è stata sottoposta a confisca per violazione dell’art. 1 e 2 della legge 150/1992.
Ultimi Articoli
Monferr’Autore Festival, arriva Paolo Migone e si amplia il programma tra giugno e luglio
Codici di Stile, Triennale Milano introduce la nuova uniform identity
Monopattini, Rc obbligatoria dal 16 luglio: cosa cambia davvero per chi circola in Italia e FAQ
Tentato strangolamento di due bambini a Brescia, La Russa: «Fatto gravissimo, bene la revoca del permesso di soggiorno»
M5 verso Monza, via libera agli atti: si apre la fase operativa
Gli 80 anni del Piccolo Teatro: da Brecht ad Arlecchino, una stagione di festeggiamenti per Milano
Patto per la Lettura, anche Sondrio tra i 61 firmatari dell’accordo regionale
Mostra ‘La mia Lombardia’, Ornella Piluso espone a Palazzo Lombardia fino al 3 luglio
Milano chiude OB-ESITI: 450 bambini nelle scuole infanzia coinvolti in 148 laboratori su cibo sano e movimento