Traffico illecito di cuccioli a Firenze

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Roma: In merito all’operazione del Corpo Forestale e della Polizia di Stato che ha portato nella zona di Firenze al sequestro di 85 cuccioli di cane di età inferiore ai due mesi provenienti dall’Ungheria e destinati alla vendita illegale, il Sottosegretario con delega alla salute e al benessere animale on. Francesca Martini ha dichiarato:

“Esprimo grande plauso all’operazione della Polizia e del Corpo Forestale che ha bloccato un giro di affari malavitoso che, oltre a violare la normativa vigente in materia di tutela e benessere animale, comporta anche elevati rischi per la cittadinanza a causa della mancanza dei previsti controlli sanitari.
I cuccioli, strappati precocemente alle loro madri, vengono trasportati in condizioni disumane e arrivano nel nostro Paese in stato precario, senza certificati sanitari che ne attestino la salute. La loro mortalità raggiunge un indice altissimo.

Voglio sottolineare che il traffico clandestino di animali è reato. Con la Legge 4 novembre 2010, n. 201 di ratifica della Convenzione europea per la protezione degli animali d’affezione abbiamo un valido strumento per reprimere questo ignobile commercio. Tale legge prevede pene severe: la reclusione dai tre mesi a un anno e la multa compresa tra i 3.000 e 15.000 mila euro. Se il traffico illegale coinvolge cuccioli è previsto un ulteriore aggravamento della pena. In tal modo si è voluto tutelare sia il benessere degli animali che la salute pubblica.

Rivolgo un invito a tutti i cittadini affinchè verifichino la provenienza dei cuccioli prima di acquistarli al fine di non alimentare un mercato illegale”.

foto di repertorio