Non t’inganni
il mio piccolo dinamismo.
Vivo in un limbo
avvolto da una fitta nebbia,
di rado percorsa dai lampi
delle mie stente e tremule passioni,
sempre più erose dalla paura.
Fuori di me
in lontananza
le luci intermittenti di fari consueti,
sempre meno riferimento
e traccianti una via.
Anche se ne indicassero una,
non la seguirei.
Sono come
una barca in rada.
Ho rinunciato
all’eroismo
del mare aperto.
Mi restano
risibili fantasie ed i miei giochi.
Finchè non finirà.
Poi sarà il tempo dei regni,
dei troni e delle dominazioni.
O del nulla.
A nessuno è dato saperlo.
ROSARIO TISO
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