Non t’inganni
il mio piccolo dinamismo.
Vivo in un limbo
avvolto da una fitta nebbia,
di rado percorsa dai lampi
delle mie stente e tremule passioni,
sempre più erose dalla paura.
Fuori di me
in lontananza
le luci intermittenti di fari consueti,
sempre meno riferimento
e traccianti una via.
Anche se ne indicassero una,
non la seguirei.
Sono come
una barca in rada.
Ho rinunciato
all’eroismo
del mare aperto.
Mi restano
risibili fantasie ed i miei giochi.
Finchè non finirà.
Poi sarà il tempo dei regni,
dei troni e delle dominazioni.
O del nulla.
A nessuno è dato saperlo.
ROSARIO TISO
*I contenuti dell’opera non possono essere riprodotti senza l’autorizzazione dell’autore.
Ultimi Articoli
Borse di studio universitarie, Regione Lombardia stanzia oltre 114 milioni per il 2026/2027
Maltempo in Lombardia, formalizzata la richiesta di stato di emergenza nazionale
Tumore raro, intervento robotico al San Gerardo di Monza salva l'organo a una giovane madre
Due rimpatri sanitari: Regione Lombardia riporta a casa due cittadine da Albania e Grecia
MOBIDAYS, Milano dedica una settimana alla mobilità per tutti e tutte
Bagni sicuri in lago e fiume: i consigli di Carlo Gionne dopo i recenti annegamenti
Chiamate di telemarketing: come ho smesso di riceverne 40 al giorno
Meta sotto processo negli USA: l’accusa è che alcune funzioni dei social creino dipendenza
“Se nasci mela, non puoi diventare fragola”: Vincenza Palmieri denuncia il “Sistema Piemonte”