Eccomi.
Odore di cose semplici qui.
Legna accatastata davanti a pianterreni di periferia.
Odore di nuovi amori fra le giovani foglie di quartiere.
Bello e tenero vederle insieme.
Odore di terra e di fumo d’intorno.
I fiori,in tutte le stagioni,conoscono i segreti dell’amore.
Passo i miei giorni nella quiete e nella penombra di una stanza.
Nella mia casa l’oggi è già quasi un dolce ricordo.
L’inverno ora può arrivare.
La fantasia è stata cinta e custodita con cura e premura.
Ora credo di potermi dedicare alle parole.
Trovo gioia nei rigori e nei calori dell’inverno.
Il fuoco mi è fedele memoria ed accogliente specchio dell’immaginazione.
ROSARIO TISO
*I contenuti dell’opera non possono essere riprodotti senza l’autorizzazione dell’autore
Ultimi Articoli
Roma, talenti, Via Antamoro, vent’anni di attesa: ma chi paga il prezzo delle promesse rimaste sulla carta?
Winners Cup 2026, oltre 200 giovani pazienti oncologici in campo a Milano
GAROFANO, IL RIS E QUELLE DOMANDE CHE IL GIORNALISMO NON PUÒ PIÙ ELUDERE.
Boom di nascite all’ospedale Valduce di Como: 33 neonati in sei giorni
Milano Teatro City, dal 15 al 18 ottobre la prima edizione della maratona teatrale in città
TEATRO MANZONI, LA NUOVA STAGIONE ACCENDE MILANO: OLTRE 220 SIPARI TRA GRANDI NOMI, COMICITÀ, MUSICA E FAMIGLIE
Forum del giornalismo musicale, undicesima edizione a Faenza con Lamante e Federico Guglielmi
Milano Fashion Week donna, al via dal 22 settembre: 203 appuntamenti tra sfilate, mostre ed eventi
Monferr’Autore Festival, tre appuntamenti ad Alessandria e Castelletto Monferrato