Un’altra fiammata esistenziale
va inesorabilmente spegnendosi.
Mi affanno per alimentare i focolai superstiti FACENDO... DICENDO... PENSANDO... SCRIVENDO...
Mi prodigo con un grande,
incombente senso di inutilità.
Il mondo sembra essere compreso e compresso in me.
Le mie membra sono paesi lontani
e filosofie sconosciute
che posso evocare.
A volte...
lo riconosco...
l’immaginazione può non bastare.
Occorre muoversi
ed andare incontro alla vita
dandogli appuntamento altrove,
meglio in posti sconosciuti e di grande fascino,
dove è più facile ritrovarsi
dimentichi di sè e dei propri affanni.
Speriamo che duri...
la propensione a perdersi per poi ritrovarsi... .
che sola può assicurare
una continua evoluzione.
ROSARIO TISO
*I contenuti dell’opera non possono essere riprodotti senza l’autorizzazione dell’autore
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