Come l’acqua
sento scorrere
le tue labbra ,
cominciano a scendere
dall’alto e vanno giù
sempre più giù ,
poi risalgono ,
l’essenza
non è un mistero ,
in questo misterioso
risveglio.
Non sono più
un anima in pena
tra le tue braccia,
amore mio,
rinnovami ,
germogliami ,
componimi ,
prospettive sconfinate
aprono
a illuminazioni ,
un bacio
tira sempre
un altro bacio ,
nella cui consapevolezza
l’implicito amor,
rende capaci di vedere
la sorgente.
Tratto dalla raccolta di poesie di Alfredo d’Ecclesia “ Poesie quasi amorose “
Ultimi Articoli
Trump firma ordine sui vaccini infantili: riduzione a 11 malattie e richiami separati, citato il legame con l'autismo
Monferr’Autore Festival, settembre tra Giorgio Faletti, Emidio Clementi e nuova musica
Milano, nuovo bando per il car sharing: più veicoli elettrici e servizio esteso alle periferie
Sesto San Giovanni, Nichelcrom investe nei siti produttivi: demolito un capannone per fare spazio a un nuovo impianto
Milano, aperti i concorsi per progettare i nuovi quartieri di Zama-Salomone e Porto di Mare
San Siro, l'ex mercato di piazzale Selinunte diventerà uno spazio per i giovani
Fondo Studio, oltre mille richieste in poco più di due mesi: così cambiano i prestiti agli studenti
Milano, via libera al primo portale monumentale cinese in via Paolo Sarpi
Milano, M2 chiusa tra Cadorna e Centrale l’8 e 9 agosto: modifiche e alternative