Come l’acqua
sento scorrere
le tue labbra ,
cominciano a scendere
dall’alto e vanno giù
sempre più giù ,
poi risalgono ,
l’essenza
non è un mistero ,
in questo misterioso
risveglio.
Non sono più
un anima in pena
tra le tue braccia,
amore mio,
rinnovami ,
germogliami ,
componimi ,
prospettive sconfinate
aprono
a illuminazioni ,
un bacio
tira sempre
un altro bacio ,
nella cui consapevolezza
l’implicito amor,
rende capaci di vedere
la sorgente.
Tratto dalla raccolta di poesie di Alfredo d’Ecclesia “ Poesie quasi amorose “
Ultimi Articoli
Acqua da bere — Ieri accettabile, oggi in discussione, domani più sicura?
Lago di Como — La gestione su misura ridisegna il mercato degli affitti brevi
Demolizione auto: sono davvero così tante le aziende a cui affidarsi senza riserve?
Acqua — Quando un bicchiere racconta il livello di un servizio
Bambini e igiene orale — Il dentifricio naturale e commestibile che protegge davvero il loro sorriso
Divano letto per B&B - Salvaspazio, modulabile e Made in Italy
Madonna — Confessions on a Dance Floor (The Silver Collection): arriva in vinile con il mix continuo originale
Sigfrido Ranucci — Diario di un trapezista. Cronache di resilienza di un reporter
“4 minuti e 12 secondi” al Teatro della Quattordicesima: il thriller familiare sull’era digitale