Terra dove non si muore
Verso la Terra dove non si muore
in marcia il popolo amerindio
invocando Tupã e gli altri dèi
fugge la loro voce al suono del borè
figli di Giaguaro, agili e flessuosi,
dalla costa dei mari in direzione Nord.
Erano tre milioni nel Brasile
gli indios Caetès e Tupinambà s
fuggirono verso il Maranhão e il Parà
attraversarono tutto il territorio
si fermarono alle sponde del fiume
sono i Tapirapès in movimento
con gli occhi aperti, esausti
ed ansimanti arrivano al fiume Araguaia
si addentrano nella foresta, si ritirano.
Piume gialle, marrone, foglie rosse
sono migliaia gli alberi giganti
milioni in marcia il popolo amerindo
figli di Giaguaro, agili e flessuosi,
attraversano il territorio senza fermarsi
dalla costa dei mari, in direzione Nord
con gli occhi ben aperti ansimanti
esausti arrivano, sono i Tapirapès
si addentrano nella foresta, tutti uniti,
in direzione della “Terra dove non si muore“.
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