Gli Indios rinascono
Sulle rive del fiume, le canoe
onde di spuma, Il tuo sorriso aperto
quando tutti entrano, comincia il cammino
tortuoso dei morti e dei vivi, i saluti
le memorie, i primi canti
Kupaùba perde la testa
piange, piange, piange
il suo villaggio distrutto.
Parole si spandono sulle sue spalle
eppure il suo sguardo è senza odio
deve ricominciare, da sola.
Io vi amo, pensava
ed era così energico il suo sguardo
che i coccodrilli, le offrivano, il dorso
come fossero cani
i giaguari le facevano le fusa
come gatti domestici.
Io vi amo, ripeteva
e i suonatori terminavano:
Gli indios morti fanno germogliare
culture sommerse, per secoli e secoli
dentro l’arida terra
le tribù sementi rinascono
con la pioggia, migliaia di fiori
e il deserto torna a fiorire.
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