A volte una vibratile emozione
sembra introdurmi al cospetto della perfezione,
racchiusa nello scrigno di vetro
di un’emozione.
Poi...
una sorta di arcano meccanismo della mente...
di espansione dei sensi e dei desideri...
mi ricaccia
sotto l’imponderabile linea di galleggiamento che separa la realtà terrena
dalle sortite aeree e immaginifiche del sogno,
e dipinge orizzonti sempre nuovi
e percorsi sempre più arditi e inconsueti
per le mie facoltà intellettive.
Ritornano il senso d’inadeguatezza
il vuoto
il dubbio
e ricomincia l’attesa
di una nuova
magica
illuminazione.
ROSARIO TISO
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