Vago per brughiere di città
nelle ore mie
quando i radi passanti
o le rare automobili
non rompono il silenzio.
Quelle sono le ore
in cui il vento
compone melodie udibili
e la terra tocca il cielo
e i pensieri si dilatano.
Selciati deserti
riflettono la luce
senza ostacoli.
E’ un mare di bagliori
il cui riverbero
acceca.
Non occorre guardare,
bastano occhi semichiusi:
le cose dell’anima
non hanno contorni.
ROSARIO TISO
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