Verso profondità nascoste
e misteriose
una lussureggiante pineta
precipita sul mare.
L’azzurro e il verde
si inseguono ,
luce e ombra
sui Pini d’Aleppo,
svuotamento celeste
di un amore...
di un amore
digradante
dal tempo
dal vento .
Incastonata
tra selci e pini ,
la bianca falesia
illumina l’orizzonte.
I contenuti non possono essere riprodotti senza l’autorizzazione dell’autore.
Ultimi Articoli
Lombardia per le donne — 400 euro al mese per sostenere lavoro e carichi di cura
“Volevo essere io”: Valeria Graci in scena al Teatro Manzoni di Milano
Trasporti — Oltre 25 milioni di passeggeri sui treni TILO nel 2025, 403 milioni per nuovi convogli
“A qualcuno piace caldo” torna a teatro: il mito di Billy Wilder rivive in scena con Euridice Axen
Il Genio Italiano: Aldo Cazzullo racconta la nazione nata dalla bellezza al Teatro Carcano di Milano
Lombardia e Fiandre — intesa per collaborazione su semiconduttori, manifattura e ricerca
Michele Basile dalle star dei social al palcoscenico debutta con “Stai Karma” al Manzoni di Milano
Al Teatro Manzoni di Milano una serata che cambia prospettiva: Luca Mazzucchelli porta in scena “Terapia al contrario”
Pinocchio siamo noi: al Teatro Menotti il manifesto teatrale sulla fragilità