Il mare di ghiaccio

179.2K visualizzazioni
Abbandonati ,
davanti all’indistruttibile maestà ,
nel tentativo disperato di unire gli opposti.

Abbandonati ,
dalla storia , dalla Gerusalemme celeste ,
dalle rappresentazioni delle cattedrali .

I miei occhi
vedono una montagna di ghiaccio
che inghiotte il mondo
Monaco sulla spiaggia
“È meraviglioso spaziare con lo sguardo su uno sconfinato deserto d'acqua , in un'infinita solitudine sulla riva del mare ,sotto un cielo fosco .Ma bisogna anche essere andati lì e dover tornare indietro ,mentre si vorrebbe passare dall’altra parte e non si può,ed essere privi di tutto ciò che serve a vivere , e tuttavia sentire la voce della vita nel mormorio delle onde ,nello spirare del vento,nel passaggio delle nubi,nel grido solitario degli uccelli .E ci vuole un'esigenza posta dal cuore e un pregiudizio,per dirla così , arrecato dalla materia . Ma davanti al dipinto tutto questo è impossibile, e tutto ciò che avrei dovuto trovare nel quadro , lo trovai fra me e il quadro ,cioè un'esigenza posta dal mio cuore al dipinto , e un pregiudizio che il dipinto arrecò a me;e così io stesso divenni il cappuccino , il dipinto divenne duna , ma ciò su cui doveva spaziare il mio sguardo nostalgico, il mare,mancava del tutto .Nulla può esserepiù tristee disagevole di una simile posizione del mondo:unica scintilla di vita nel vasto regno ,della morte centro solitario di un solitario cerchio.Con i suoi due o tre oggetti ricchi di mistero,il dipinto è simile all’apocalisse,come se avesse i pensieri notturni dello Young , e poiché nella sua uniformità e sconfinatezza non ha altro primo piano che la cornice , si ha l’impressione guardandolo , di avere le palpebre tagliate .E tuttavia il pittore ha senza dubbio aperto un nuovo cammino nel campo della sua arte ; e sono convinto che col suo spirito sarebbe possibile un miglio quadrato di sabbia del Brandenburgo, con un cespuglio di crespino,su cui una cornacchia solitaria gonfia le penne , e che un simile quadro ridesterebbe un'impressione veramente degna di Ossian e di Kosegarten . Si ,se fosse possibile dipingere questo paesaggio col suo gesso e con la sua acqua allora , credo , sarebbe possibile far ululare le volpi i lupi:che è senza dubbio la lode più alta che si possa fare a questo tio di vedutismo“...(Heinrich von Kleist)

i contenuti presenti in questa pagina non possono essere replicati senza autorizzazione dell’autore Tratto da Abazia sul Querceto di Alfredo d'Ecclesia