Inaugurata oggi piazza Santa Maria delle Grazie riqualificata

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Milano: E’ stata inaugurata questa mattina una piazza storica, luogo di riferimento per l’arte e la cristianità . Dopo solo un anno di lavoro svolto dal Comune di Milano, piazza Santa Maria delle Grazie è stata infatti restituita a milanesi e turisti in tutta la sua bellezza, dopo un intervento che l’ha ridisegnata e ripavimentata e ne ha esaltato la vocazione pedonale.

Le opere di riqualificazione, per un importo lavori di " 1.200.000.00, hanno avuto inizio nel febbraio 2010 e sono state ultimate di recente.

Sulla base della cartografia storica il Comune di Milano ha optato per una soluzione estremamente rispettosa delle condizioni originarie della piazza, con il totale accordo e sostegno della Sovrintendenza, ricreando nel dettaglio la sacralità del luogo.

Insieme col Museo del Novecento, il Castello Sforzesco, la Rotonda della Besana, l’Ansaldo, il Museo della Scienza e della Tecnica, il Piccolo Teatro, la Fabbrica del Vapore e il Museo Archeologico, è un altro segnale di attenzione del Comune alla cultura e a uno dei luoghi più suggestivi della città , non solo per la presenza del Cenacolo Vinciano, ma anche per le particolarità della piazza.

Scheda Lavori: Riqualificazione Santa Maria Delle Grazie

I lavori di riqualificazione di piazza Santa Maria delle Grazie, per un importo lavori di " 1.200.000.00, hanno avuto una durata di circa un anno: iniziati a febbraio 2010 sono stati ultimati di recente. L’ambito oggetto dell’intervento, di circa 3.100,00 m-², è quello compreso fra corso Magenta, via Ruffini, via Caradosso e piazza Santa Maria delle Grazie.

I lavori, che si sono svolti con la diretta supervisione della Soprintendenza per i Beni Architettonici e Ambientali e della Soprintendenza archeologica durante tutte le operazioni di scavo (anche a bassa profondità ), sono stati finalizzati a migliorare il decoro della piazza e a sottolinearne la sua chiara vocazione pedonale. L’area è stata ridisegnata e ripavimentata con materiali lapidei appartenenti alla tradizione locale, come masselli, lastre e cordoni in granito di recupero e ciottoli.

Il sagrato, ridisegnato alla luce della cartografia storica rinvenuta, ha mantenuto le quote di riferimento esistenti rispetto all’ingresso principale della Basilica, del Cenacolo e del Palazzo Bonacossa; la pavimentazione ha previsto la posa delle lastre esistenti lavorate superficialmente per ridare alla pietra le antiche vibrazioni. Intorno al sagrato sono state, inoltre, posizionate delle sedute.

L’area contigua alla Basilica, su corso Magenta, ha mantenuto inalterato il disegno dello storico marciapiede in ciottoli delimitato da cordoli, mentre la pavimentazione in cubetti di porfido è stata sostituita con masselli di recupero posati a correre perpendicolarmente al Corso. L’accesso secondario al cortile interno della Basilica è stato, invece, evidenziato con la posa di lastre di recupero posate a file parallele.

L’accesso alla piazza da oggi sarà ammesso ai soli residenti e alla funzioni legate al Cenacolo e alla Basilica e al Palazzo Bonacossa. Per questo motivo sono stati installati paracarri sul fronte di corso Magenta, parigine sul percorso pedonale di via Caradosso e un dissuasore a scomparsa tipo Pilomat che delimita l’accesso alla piazza da via Ruffini per consentire l’accesso soltanto a chi ne ha diritto.

Grande attenzione è stata dedicata anche al problema degli accessi per disabili, attraverso la posa di lastre in pietra di recupero che definiscono l’accesso alla Basilica da corso Magenta e al Cenacolo da via Ruffini, oltre agli scivoli previsti sugli accessi pedonali.
I lavori hanno previsto, infine, anche il potenziamento della rete di smaltimento delle acque meteoriche.