Rom: Sgomberata cascina di via Breda

Rom, De Corato: “Proprietà avvia lavori di messa in sicurezza dopo diffida del Comune” In manette due romeni nullafacenti per furto: rimpatri coatti come ha promesso Maroni

168.8K visualizzazioni

Milano: “Questa mattina le forze dell’ordine hanno sgomberato una cascina abbandonata di via Breda, di proprietà di una Spa, che era occupata da 6 rom romeni. Ringrazio il questore Vincenzo Indolfi e il prefetto Gian Valerio Lombardi per l’intervento che è stato concordato con la proprietà dopo che il Comune lo scorso 19 ottobre aveva notificato una diffida a mettere in sicurezza l’area. Proprietà che ha garantito le necessarie opere in muratura per evitare ulteriori intrusioni, e che sono state avviate oggi, nonchè la rimozione dei rifiuti”.

Lo comunica il vice Sindaco e assessore alla Sicurezza Riccardo De Corato.

“Mi fa piacere -spiega De Corato " che la proprietà si sia assunta la responsabilità della messa in sicurezza di un’area oggetto di reiterate occupazioni abusive da parte di rom e fonte di problemi igienico-sanitari e di pericolo per la sicurezza urbana. Nella diffida il Comune aveva comunicato che in caso di inadempienza avrebbe proceduto d’ufficio addebitandone gli oneri a carico della società . Finanche a contestare l’articolo 650 del codice penale per comportamento omissivo”.

“Bene dunque " sottolinea De Corato " che si sia potuto agire tempestivamente. E ancora una volta è merito del Comune di Milano se un’altra area privata verrà sottratta al degrado. Perchè non va dimenticato che nei 378 sgomberi effettuati e che hanno portato all’allontanamento di più di 7000 rom abusivi, contestualmente molte aree ed edifici dismessi sono stati risanati e restituiti alla città ”.

Due rom romeni nullafacenti di 43 e 25 anni, quest’ultimo con precedenti specifici " comunica inoltre il vicesindaco " sono stati arrestati dalla Polizia Locale per furto in un esercizio commerciale di via Spinoza.

“Serve un giro di vite -sottolinea De Corato " per i comunitari privi di autosostentamento e che violano la direttiva Ue oltre i tre mesi di soggiorno. Ovvero rimpatri coatti con vettori aerei. Siamo in attesa di questo provvedimento annunciato dal ministro dell’Interno Maroni”

Riccardo De Corato - Vice Sindaco