MAROCCO, Cedri, querce da sughero, cipressi e altre piante, per un totale di 47 milioni di esemplari e una spesa di poco inferiore ai 30 milioni di euro, renderanno più verdi circa 40.000 ettari di territorio marocchino.
Abdeladim Lhafi, Alto commissario per la lotta alla desertificazione, l’acqua e le foreste, in occasione della ’Festa degli alberi’, ha detto all’agenzia di stampa Map che le nuove piante, già messe a dimora l’anno scorso, arricchiranno il patrimonio forestale nazionale gravemente impoverito da siccità , incendi ed eccessivo sfruttamento.
In particolare nelle zone rurali almeno tre milioni di famiglie dipendono in qualche modo dalla ricchezza delle foreste dal cui legname traggono gran parte delle loro necessità quotidiane di combustibile. [MB]
Misna dot org
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