Milano " La Giunta ha approvato questa mattina i nuovi indirizzi per l’attività dei Comitati di Vigilanza dei parcheggi residenziali. I Comitati hanno il compito di vigilare sui parcheggi in fase di costruzione, verificando che i lavori vengano realizzati nel pieno rispetto del progetto originale approvato dal Comune.
Una delle novità riguarda i compensi: d’ora in poi i componenti dei Comitati di Vigilanza riceveranno i propri onorari direttamente dall’Amministrazione comunale, e non più dagli operatori privati. I costi saranno tuttavia sempre a carico dei concessionari dei singoli parcheggi e incideranno per lo 0,35% sul valore complessivo dell’opera.
Dei Comitati di Vigilanza faranno parte due dipendenti del Comune. Altro elemento di novità : almeno uno dovrà essere in possesso del diploma di laurea. Da sottolineare che il compenso, da calcolarsi in via preventiva al momento dell’affidamento dell’incarico, resterà fisso e invariabile anche in presenza di eventuali varianti progettuali in corso d’opera.
L’Amministrazione potrà scegliere i componenti dei Comitati di Vigilanza tra i dipendenti comunali inseriti in un apposito Albo, di nuova istituzione, che verrà aggiornato ogni triennio. Questa nuova impostazione ha triplicato le professionalità da dedicare all’attività di controllo: prima i candidati erano 40, oggi sono 120. Per ogni nuovo intervento verrà costituito ogni volta un nuovo comitato, garantendo così la massima trasparenza e l’alternanza dei componenti.
Nel caso di cantieri di particolare complessità , l’Amministrazione potrà nominare anche un dirigente del Comitato di Vigilanza.
“Avevamo promesso di intensificare la qualità dei controlli e la trasparenza e, con le linee di indirizzo approvate oggi, abbiamo mantenuto gli impegni presi”, ha detto l’assessore ai Lavori pubblici e Infrastrutture Bruno Simini.
“D’ora in poi " ha aggiunto - sarà l’Amministrazione a pagare i propri dipendenti per la fondamentale funzione di controllo dei Comitati di Vigilanza dei parcheggi privati. Abbiamo indetto una sorta di concorso interno che ci ha permesso di individuare ben 120 persone disponibili a ricoprire questo ruolo e abbiamo alzato anche il livello qualitativo richiedendo la presenza di titoli superiori per poter ricoprire l’incarico”.
“Questa nuova impostazione è un altro tassello importante che potrà aiutare al rispetto dei tempi e a migliorare la qualità delle realizzazioni. Utilizzeremo questa task force su tutto il territorio - conclude Simini - garantendo così verifiche sempre più costanti e puntuali”.
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