Le sono stati dedicati molti film, serie televisive, cartoni animati e commedie.
In Italia è famosa soprattutto per la celebre serie televisiva che ebbe grande successo fra gli anni 70 e 80 e che ancora oggi possiamo apprezzare.
La storia racconta di come Heidi, una bambina di cinque anni, orfana e priva di qualsiasi istruzione, venga allevata con profondo amore dal nonno sulle montagne svizzere, vicino a Maienfeld, dove la principale occupazione è portare al pascolo le capre.
La zie di Heidi, Dete, è una donna piuttosto acida e decide di portare la piccola a Francoforte presso la famiglia Seseman.
Heidi incontra Clara, una bambina costretta sulla sedia a rotelle. Durante le vacanze in montagna dal nonno Tobia, Clara riprenderà miracolosamente a camminare.
Le musiche e le canzoni sono originali, ma non mancano alcuni richiami alla famosa sigla di Heidi o allo yodel. I contenuti sono semplici e coinvolgono grandi e piccoli.
E lo spettacolo è intriso di valori quali l’affetto e la famiglia.
Le più belle favole da vivere insieme
Dal 20 ottobre 2018 al 30 marzo 2019
Sabato 2 marzo 2019
ore 15,30
Sold Out presenta
HEIDI
MINI MUSICAL
COREOGRAFIE Claudia Pari
COSTUMI Charlotte 3
DISEGNO SCENE Gloria Prudente
DURATA: 80 minuti
BIGLIETTI: Adulti € 15,00; Bambini fino a 14 anni € 11,00; Under 3 anni € 4,50
Ultimi Articoli
Milano: George Foreman, la sua storia arriva in libreria con DIO AL MIO ANGOLO
Arisa torna con Foto Mosse — il nuovo album esce il 17 aprile
GENTE DI FACILI COSTUMI al Teatro Manzoni di Milano
“È intelligente… ma non studia!”: ridere, ricordare, crescere
Italia–Giappone: Vincenza Palmieri porta lo Specialista della Famiglia al Paese del Sol Levante — la rete dei Diritti Umani si allarga
Bruno Mars accende Las Vegas — The Romantic Tour debutta con sold-out e la città gli intitola una strada
Gerry Scotti apre il Festival della TV di Dogliani — quindicesima edizione dal 29 al 31 maggio 2026
Triennale Milano — una settimana di performance, laboratori e incontri dal 13 al 19 aprile
NIST legge Project Hail Mary con l’occhio del laboratorio