In merito alle dichiarazioni del portavoce del Commissario Europeo all’ambiente, Stavros Dimas, il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio osserva che la decisione della Commissione Europea del 29 maggio 2005 ( C-2005-1527 def) consente alle imprese italiane regolate dalla direttiva 2003/87/CE di aumentare le rispettive emissioni di CO2, nel periodo 2005-2007, del 10% rispetto ai livelli del 1990.
Inoltre secondo la procedura prevista dalla direttiva 2003/87/CE e confermata dalla Commissione Europea, il Governo, nel rispetto della decisione del 29 maggio 2005, può procedere alla formalizzazione della Decisione di Assegnazione delle quote di emissioni di CO2 per il periodo 2005-2007 e al conseguente rilascio dei permessi di emissione assegnati senza la necessità di un’ulteriore decisione formale da parte della Commissione Europea.
Si ritiene pertanto che le informazioni riportate dalle Agenzie di stampa in merito alla mancata approvazione della Decisione di Assegnazione da parte della Commissione Europea facciano riferimento ad una interpretazione errata del processo di condivisione con la Commissione Europea della Decisione di assegnazione delle quote di emissione.
http://www.minambiente.it
Ultimi Articoli
Come allenare la mente a pensare direttamente in inglese
Concerti estivi a Milano, confermato il piano anti-caos: più TPL, limiti orari e contributo degli organizzatori
MUDEC, nuova concessione: più spazi espositivi e programmazione internazionale
LumbarDialett, la Lombardia lancia la raccolta di parole dialettali con il supporto Treccani
NO al bullismo e cyberbullismo: a Sesto la - patente smartphone- per gli studenti
Sangue e plasma sugli elicotteri lombardi: in un anno 105 vite salvate con il progetto Blood on Board
Temu multata dalla UE per 200 milioni: prodotti illegali e rischi per i consumatori
Festival di Villa Arconati 2026: programma e artisti dal 2 al 15 luglio
Napoli - Scacchi & Friends: due giornate gratuite per avvicinare i ragazzi agli scacchi