"Il filo spinato dell’amore”, un lungo viaggio nel continente dell’amore
Un adolescente abituato a cambiare continuamente partner sessuale potrà essere un adulto capace di stabilità affettiva?
Che futuro ha la famiglia?
Perché ci si sposa e si fanno figli sempre più tardi?
Siamo degli eterni (ed eterne) Peter Pan?
Che cos’è l’amicizia rispetto all’amore? E come facciamo a distinguere l’uno dall’altra?
Le fantasie amorose delle donne sono diverse da quelle degli uomini?
Che cos’è l’innamoramento?
Come facciamo a sapere di essere realmente innamorati?
Che differenza c’è tra innamoramento e infatuazione?
A cosa può portare la degenerazione dell’infatuazione?
La gelosia è un sentimento che fa male sia a chi lo prova, sia a chi lo subisce: è una malattia?
C’è un modo per imparare ad amare meglio?
Queste solo alcune delle incalzanti domande che la giornalista Sabina Negri porrà al prof. Francesco Alberoni, unico studioso ed esperto europeo del sentimento amoroso, nello spettacolo “Il filo spinato dell’amore”, che andrà in scena il 20 novembre prossimo, all’apertura della settimana contro la violenza sulle donne. “Il filo spinato dell’amore” è un excursus al confine fra teatro e indagine della realtà, un serrato dialogo a due arricchito da musica e recitazione.
“Quando si uccide non si ama, si odia”, sostiene il prof. Alberoni, che si propone di esaminare il sentimento amoroso nella sua luce e nei suoi luoghi oscuri.
Analizzare il femminicidio senza parlare del percorso amoroso e di tutte le sfaccettature dei sentimenti, significa infatti evitare il problema.
L’amore non può essere criminale. L’amore è amore.
Francesco Alberoni e Sabina Negri cercheranno di aprire una porta sui sentimenti più profondi accompagnati dalle canzoni suonate da Simone Spreafico e Luca Garlaschelli e interpretate dalla bellissima voce di Patrizia Rossi.
Da Vasco Rossi a Lucio Battisti, da De Andrè a Mina, molti grandi protagonisti della musica italiana hanno cantato l’amore nelle sue diverse declinazioni.
E sarà proprio una canzone di Mina, “Ahi, mi’ amor” (“Ahi mio amor , di quella nostra storia io non capirò mai niente, ahi mio amor con questo dubbio resterò, tutta la vita non saprò se mi hai amato oppure no …”) a fare da filo conduttore di una serata dedicata a noi, alle nostre vite, a ciò che le rende uniche.
SABINA NEGRI dialoga con FRANCESCO ALBERONI
IL FILO SPINATO DELL’AMORE
Patty Rossi voce
Simone Spreafico chitarra e voce
Luca Garlaschelli contrabbasso
a cura di Lorenzo Loris
Produzione
Associazione Culturale Blu'
un ringraziamento particolare a Gianni Ansaldi
Lunedì 20 novembre 2017 ore 20,45
BIGLIETTI Posto unico € 5,00
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