Il prossimo 4 marzo, il Generale di Corpo d’Armata Salvatore Farina assumerà la carica di Comandante del Joint Force Command Brunssum (JFC-Brunssum), uno dei due comandi operativi della NATO con base a Brunssum (Olanda). Una struttura di comando multinazionale e interforze che ha, tra l’altro, il compito di gestire la missione Risolute Support (RS) in Afghanistan e di pianificare, preparare e gestire l’impiego della Forza di Risposta della NATO (NATO Response Force - NRF) in alternanza con il Comando JFC di Napoli.
L’Italia, con il Generale Farina, assume per la prima volta la guida del prestigioso Comando NATO, a testimonianza e riconoscimento dell’impegno profuso in questi anni dalle Forze Armate nei teatri operativi in cui la NATO è stata chiamata ad operare. In particolare è la conferma della qualità della leadership militare nazionale che vede l’Italia alla guida delle principali missioni internazionali in atto : KFOR, UNIFIL, EUNAVORMED, EUTM SOMALIA, EUNAVFOR ATALANTA.
Il Generale Farina è un Ufficiale Generale dell’Esercito Italiano con una vasta esperienza professionale maturata in incarichi sia in Italia, nell’ambito dello Stato Maggiore dell’Esercito e di quello della Difesa, sia all’estero quale Addetto Militare per la Difesa a Londra e Comandante della Forza Nato in Kosovo (KFOR) dal 2013 al 2014.
@SM_Difesa
#UnaForzaperilPaese
Ultimi Articoli
Gipsy Kings by Diego Baliardo inaugurano il Festival di Villa Arconati il 2 luglio
Lombardia, bando Futura da 390.000 euro per lo spettacolo dal vivo
Monferr’Autore Festival, Banda Osiris a Balzola apre il nuovo ciclo di appuntamenti
Sanità Lombardia, centrati i target Pnrr: attive 187 Case e 60 Ospedali di Comunità
Lombardia, 5,3 milioni per i laghi: 14 interventi su porti, piste e sponde
Caldo in Lombardia, aumentano le richieste di soccorso: +15-20% in una settimana
Blackout sul territorio, riunita l'Unità di crisi del Comune
Milano, apre il centro di via Aldini: 165 posti letto e servizi per fragilità sociale
Arisa in concerto il 7 luglio al Festival di Villa Arconati