Reggio Calabria - Il boss Domenico Leotta,53 anni, ricercato dal 2010 è stato arrestato, questa mattina, dalla Squadra mobile di Reggio Calabria in collaborazione con la Direzione distrettuale antimafia e con il Servizio centrale operativo.
L’uomo, considerato al vertice della cosca Pesce di Rosarno, era sfuggito alla cattura nel 2010 in una operazione che aveva portato all’arresto di 40 affiliati.
Il criminale è stato indicato dalla pentita Giuseppina Pesce come il responsabile dell’omicidio di Maria Teresa Gallucci vedova Alviano, 37 anni, di sua madre Nicolina Celano (72anni) e sua cugina Marilena Bracalia (22anni), a Genova nel 1994.
Per la pentita, figlia di Salvatore Pesce, boss della cosca di Rosarno, il triplice delitto fu deciso per ristabilire equilibri mafiosi.
Ultimi Articoli
Estate al Castello 2026: tre serate tra mente, arte e ambiente con il Teatro Carcano
Primo raduno ufficiale BMW Club Piemonte 2026 al GD Hotel di Pozzolo Formigaro
Perché continui a tradurre in testa quando parli inglese.
Come allenare la mente a pensare direttamente in inglese
Concerti estivi a Milano, confermato il piano anti-caos: più TPL, limiti orari e contributo degli organizzatori
MUDEC, nuova concessione: più spazi espositivi e programmazione internazionale
LumbarDialett, la Lombardia lancia la raccolta di parole dialettali con il supporto Treccani
NO al bullismo e cyberbullismo: a Sesto la - patente smartphone- per gli studenti
Sangue e plasma sugli elicotteri lombardi: in un anno 105 vite salvate con il progetto Blood on Board