Contrasto alla criminalità, arresti in tutta la provincia

Bari - Comando Provinciale di Bari - MODUGNO, INCENDIA UN’AUTO. ARRESTATO PIROMANE DA CARABINIERE E POLIZIOTTO LIBERI DAL SERVIZIO

E’ stato sorpreso da un Carabiniere e da un Poliziotto, liberi dal servizio, dopo aver dato fuoco ad un’autovettura ed è finito in carcere. Si tratta di un 32enne albanese, già noto alle Forze dell’Ordine, arrestato ieri mattina a Modugno dai Carabinieri del Nucleo Radiomobile della locale Compagnia, con le accuse di danneggiamento e di incendio.

Il militare e il Poliziotto, effettivi rispettivamente alla Stazione di Molfetta ed alla Questura di Bari, sebbene liberi dal servizio, si sono insospettiti alla vista di un individuo con una bottiglia in plastica tra le mani che girovagava con fare nervoso nei pressi di un’auto parcheggiata in via Santa Teresa. A quel punto l’uomo, con un gesto repentino, dopo aver rotto il deflettore posteriore del mezzo ha versato il contenuto della bottiglia e ha appiccato il fuoco con un accendino per poi dileguarsi velocemente a piedi. Prontamente inseguito è stato bloccato e arrestato dal Carabiniere e dal Poliziotto che lo hanno consegnato ai militari del Nucleo Radiomobile prontamente intervenuti sul posto. Lo straniero, su disposizione della Procura della Repubblica di Bari, è stato associato presso la locale casa circondariale.

TERLIZZI, TENTANO IL FURTO IN UNA VILLA E AGGREDISCONO IL PROPRIETARIO PER GUADAGNARSI LA FUGA. 4 ARRESTI DEI CARABINIERI
Sorpresi dal proprietario mentre tentavano un furto in una villa, lo hanno aggredito e si sono dileguati. Scoperti sono finiti nei guai. È accaduto ieri mattina a Terlizzi, dove i Carabinieri della locale Tenenza hanno tratto in arresto un 30enne andriese, un il 36enne rumeno e due donne, una 25enne ed una 18enne, sempre di nazionalità rumena, con l’accusa di tentata rapina.
I militari, attivati da una telefonata giunta al “112“ effettuata dalla vittima, hanno intercettato e bloccato i quattro, a bordo della loro “Fiat Brava“, sulla s.p. Terlizzi-Mariotto. I successivi accertamenti hanno permesso di appurare che poco prima, mentre la vittima stava rincasando, ha notato la “Brava“ parcheggiata nei pressi della sua abitazione con le due donne a bordo e i due uomini, all’interno del giardino della casa, che tentavano di forzare la porta d’ingresso. Vistisi scoperti, i due, dopo aver scavalcato la recinzione, hanno raggiunto il proprietario e lo hanno aggredito con schiaffi e pugni lanciandogli contro dei sassi che hanno rotto il lunotto posteriore della sua auto, per poi darsi alla fuga. Bloccati dai Carabinieri e sottoposti a controllo sono stati trovati in possesso di altre grosse pietre che portavano nella loro utilitaria, tentando di disfarsene al momento del controllo. L’ispezione nella villa ha consentito di trovare numerosi arnesi da scasso abbandonati sul posto dai malfattori, quali un martello da carpentiere, una tronchese ed una grossa ascia che sono stati sottoposti a sequestro. Tratti in arresto i malfattori sono stati associati presso la casa circondariale di Trani.

MODUGNO, AGLI ARRESTI DOMICILIARI SORPRESO FUORI CASA A CONFEZIONARE “SPINELLI“. ARRESTATO 21ENNE
Sebbene fosse sottoposto alla misura degli arresti domiciliari è stato sorpreso fuori dalla sua abitazione in compagnia di un amico mentre stavano confezionando due “spinelli“. Si tratta di un 21enne di Modugno, arrestato nella serata di ieri in quel centro dai Carabinieri della locale Stazione con le accuse di evasione e violazione delle prescrizioni a lui imposte.
I militari si sono portati per un controllo presso l’abitazione del giovane sorprendendolo sul terrazzo in compagnia di un amico 27enne mentre stavano confezionando due “spinelli“. Sottoposto a controllo, il 27enne veniva trovato in possesso di tre grammi di hashish che sono stati sequestrati mentre il 21enne veniva trovato in possesso di un telefono cellulare a lui vietato. Tratto in arresto il giovane è stato associato presso la casa circondariale di Bari.

BARI, UN SORVEGLIATO ARRESTATO DAI CARABINIERI
Sebbene fosse sottoposto alla sorveglianza speciale con divieto di portare telefoni cellulari è stato sorpreso in strada in violazione delle prescrizioni a lui imposte. Per questo motivo, un sorvegliato speciale 49enne barese è stato arrestato ieri mattina in quel centro dai Carabinieri della Stazione di Bari San Paolo con l’accusa di violazione degli obblighi imposti.
I militari, durante un servizio perlustrativo, hanno notato l’uomo in strada intento in una comunicazione telefonica al cellulare. Bloccato e sottoposto a controllo il 41enne è finito in manette mentre l’apparecchio elettronico sottoposto a sequestro. Tratto in arresto il 49enne è stato associato presso la casa circondariale di Bari.