Campobasso - Comando Provinciale di Campobasso - Avevano escogitato un sistema veloce ed ingegnoso per truffare l’assicurazione e garantirsi un facile guadagno.
Avevano, in pratica, denunciato il furto mai avvenuto di due grosse autovetture, per un valore commerciale totale di quasi 200mila euro e lo avevano fatto per una macchina presso la Stazione di Campobasso, e per l’altro presso quella di Portici.
Ovviamente entrambi i veicoli erano coperti da assicurazione contro il furto.
Poi, di nascosto da tutti, avevano provveduto ad immatricolare le auto all’estero, producendo falsa documentazione e questo sia per impedire il rintraccio dei veicoli, sia per monetizzare l’ingiusto profitto che l’operazione avrebbe garantito loro.
Purtroppo per loro questa “ciambella non è uscita col buco“, e di mezzo ci si sono messi i Carabinieri della Stazione di Campobasso a mandare all’aria il loro piano.
Le indagini, minuziose e serrate, condotte dai militari, hanno portato alla luce il tentativo di truffa in danno dell’assicurazione e consentito di identificarne gli autori.
Per questo motivo quattro persone, un amministratore 43enne residente a Campobasso, un commerciante 52enne domiciliato a Ripalimosani, un commerciante 48enne residente a Campobasso ed un impiegato 36enne residente a Cantalupo del Sannio, sono stati denunciati dai Carabinieri di Campobasso in stato di libertà , alla competente Autorità Giudiziaria, per simulazione di reato, falsità ideologica commessa da privato in atto pubblico e tentata truffa.
Ultimi Articoli
Borse di studio universitarie, Regione Lombardia stanzia oltre 114 milioni per il 2026/2027
Maltempo in Lombardia, formalizzata la richiesta di stato di emergenza nazionale
Tumore raro, intervento robotico al San Gerardo di Monza salva l'organo a una giovane madre
Due rimpatri sanitari: Regione Lombardia riporta a casa due cittadine da Albania e Grecia
MOBIDAYS, Milano dedica una settimana alla mobilità per tutti e tutte
Bagni sicuri in lago e fiume: i consigli di Carlo Gionne dopo i recenti annegamenti
Chiamate di telemarketing: come ho smesso di riceverne 40 al giorno
Meta sotto processo negli USA: l’accusa è che alcune funzioni dei social creino dipendenza
“Se nasci mela, non puoi diventare fragola”: Vincenza Palmieri denuncia il “Sistema Piemonte”