Al battesimo con i Carabinieri

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Siracusa - Si era allontanato per scappare dagli arresti domiciliari cui era sottoposto, rendendosi irreperibile da maggio. Ma non ce l’ha fatta a mancare al battesimo del piccolo parente e così è tornato per la festa. Ad accoglierlo però ha trovato i Carabinieri.

Un 25enne, vecchia conoscenza della Benemerita. Nel 2008 fu arrestato per aver scagliato contro una pattuglia dell’Arma, in servizio di controllo del territorio, una bottiglia dal sesto piano del suo palazzo. Sottoposto agli arresti domiciliari all’inizio dell’anno per rapina, si trovava presso una comunità alloggio di Marsala. L’uomo nel maggio scorso fece perdere le proprie tracce, allontanandosi senza più fare ritorno alla comunità . Il magistrato, nel frattempo, informato del fatto, ha sostituito la misura cautelare, disponendone l’arresto una volta rintracciato. I Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Siracusa si sono messi quindi sulle sue tracce, svolgendo servizi di controllo e pedinamento, anche nei confronti di familiari a lui vicini. Dieci giorni addietro, i militari hanno scoperto che a breve la famiglia si sarebbe riunita per il battesimo di un nuovo giunto. Ed è allora che è scattata la trappola: i militari hanno iniziato un servizio specifico proprio nel giorno della festa, certi che nessuno, pur braccato dalle forze di polizia, rinuncia a partecipare ad un lieto evento. E così è stato. Dal luogo dell’appostamento, i militari, intorno alle 21.00 vedono arrivare una sagoma nota a bordo di un mezzo. Furtivo scende un uomo che si infila all’interno del ristorante.

Senza destare sospetti sulle altre persone che all’interno del ristorante stavano cenando, i militari controllano minuziosamente le sale, fino all’ultima, quasi un privèe, dove a capotavola, l’uomo stava festeggiando il battesimo. Trovatosi circondato, il 25enne non ha opposto nessuna resistenza e, identificato, è stato condotto presso il Comando di viale Tica. Pochi minuti e, compilati gli atti, l’arrestato è stato condotto presso il carcere di Cavadonna, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.