Sono 20 gli incendi che nelle ultime 36 ore hanno richiesto l’intervento dei canadair ed elicotteri sulla gran parte delle regioni del centro-sud del Paese. Nella giornata di ieri quattro roghi hanno interessato quattro diverse province della Sicilia, mentre due richieste sono arrivate dalla Sardegna e le restanti cinque rispettivamente da Calabria, Campania, Puglia, Umbria e Toscana.
Ieri i velivoli della Flotta aerea anti-incendio boschivo sono stati impegnati su 9 roghi: due in Puglia, nelle province di Bari e Foggia, entrambi già spenti, come pure quello divampato in Toscana, sulle colline di Montichiari nel lucchese, in Sardegna nella provincia di Oristano e nel cosentino in Calabria. Al momento risultano ancora attivi quattro degli incendi che hanno richiesto il concorso aereo, due nel siracusano, uno nel casertano e uno nel basso Lazio, su cui stanno operando quattro canadair, due idrovolanti fire-boss ed un elicottero S-64.
I piloti dei velivoli della Protezione civile nazionale continueranno ad assicurare il lancio d’acqua e liquido ritardante sulle fiamme dei roghi ancora attivi finchè le condizioni di luce consentiranno di operare in sicurezza.
A un mese dall’avvio della campagna estiva anti-incendio boschivo, iniziata lo scorso 15 giugno, raggiunge quota 178 il totale delle richieste pervenute al Servizio Coordinamento Aereo Unificato (COAU) del Dipartimento della Protezione Civile dalle Regioni per avere supporto all’azione di spegnimento a terra degli incendi, attività di competenza delle diverse Amministrazioni regionali. Il maggior numero di richieste, pari al trenta per cento del totale, proviene dalla regione Sicilia, seguita da vicino dalla Sardegna (con il 27,5%) e a maggior distanza dalla Puglia (18%). L’attività complessiva dei Canadair ed elicotteri ammonta in un mese a circa 4.300 lanci, per un totale di oltre 23 milioni di litri di estinguente.
E’ utile ricordare che la maggior parte degli incendi boschivi è causata da mano umana, a causa di comportamenti superficiali o, spesso purtroppo, dolosi e che la collaborazione dei cittadini può essere decisiva nel segnalare tempestivamente ai numeri di telefono d’emergenza 1515 o 115 anche le prime avvisaglie di un possibile incendio boschivo.
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