Di Martino (PdL): Romolo, degrado ad orologeria

Situazione del Lambro a Romolo

Milano: IL LAMBRO IN PESSIME CONDIZIONI - Prosegue con successo l’iniziativa “Filo diretto con Di Martino“, aperta a tutti i cittadini che desiderano segnalare all’Amministrazione Comunale le problematiche quotidiane della propria zona.
Dopo il campo rom di Rubattino, la situazione topi di Brera, lo stato di Piazza dei Daini, Di Martino denuncia un nuovo caso di degrado, adoperandosi per una risoluzione rapida del problema.

Il Vice Presidente del Consiglio Comunale di Milano Stefano Di Martino (PdL) denuncia una nuova situazione di degrado nella zona Romolo:

“Alcuni cittadini milanesi residenti nella zona di Romolo, mi hanno segnalato una situazione che non esito a definire di degrado ad orologeria. Una situazione sulla quale dobbiamo intervenire subito, se non vogliamo che la bomba esploda.
Nei pressi della fermata metropolitana di Romolo M2, vi è un’area industriale dismessa che fino a due decenni fa era occupata da alcune acciaierie, e che oggi è stata parzialmente riconvertita a polo universitario (ha sede lo IULM).
Purtroppo, permane una situazione di deterioramento e abbandono.
In via Santander, accanto a quel che rimane del polo industriale e al dormitorio degli studenti dell’ateneo, scorre il Lambro Meridionale, un fiume-fogna che raccoglie le acque reflue della città che scorre tombinato fino a Piazza Milizie, e diventa una “roggia scoperta“ in Via Malaga, congiungendosi con l’Olona poco dopo Rozzano.Il degrado ambientale tra via Malaga, piazza Bilbao e via Santander è evidente: l’acqua è putrida e male odorante, tutta l’area circostante è infestata di topi e pantegane, gli argini sono utilizzati come discariche di immondizia e inquinanti (batterie esauste, vecchi elettrodomestici ecc) e d’estate abbondano gli sciami di zanzare.Inoltre all’inizio di via Malaga, vicino al Naviglio Grande è situato un cavalcavia ferroviario al di sotto del quale si radunano spesso gruppi di nomadi.

Chiedo una risoluzione immediata del problema: i cittadini mi hanno telefonato esasperati.
Seguirò attentamente la cosa, nel frattempo chiedo alle autorità competenti di intervenire“.


Stefano Di Martino