Pescara: I Carabinieri del Nucleo Operativo Ecologico di Pescara, con l’ausilio del 5° Elinucleo Carabinieri di Falconara Marittima (AN) e del Dipartimento Provinciale ARTA (Agenzia Regionale per la Tutela dell’Ambiente) di Teramo, hanno portato a compimento un’importante indagine di polizia giudiziaria coordinata e diretta dalla Procura della Repubblica di Teramo.
In particolare gli investigatori hanno accertato che ditte operanti nel settore dell’attività di recupero rifiuti non pericolosi, aventi sede nelle Province di Teramo e Macerata, con la collaborazione di società di intermediazione aventi sede nelle Province di Pescara e Roma, inviavano i pneumatici fuori uso triturati, presso un impianto di incenerimento di Pescara.
Gli pneumatici, una volta triturati, utilizzando codici di comodo, con relativa conseguente falsificazione della documentazione afferente, venivano, tramite intermediari consenzienti, inviati ad incenerimento. La loro destinazione lecita, e prevista dalle autorizzazioni in possesso delle ditte implicate, era invece, sempre dopo la triturazione, l’invio con mutato CER (codice europeo rifiuto), verso impianti per la trasformazione degli stessi in materia prima secondaria.
A conclusione della complessa attività di polizia giudiziaria ambientale, venivano denunciati in stato di libertà , ai sensi del testo unico ambientale, 8 persone per traffico illecito di rifiuti.
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