Ilaria Venturini Fendi, i casali del Pino e Floracult

insieme per la diffusione, la conoscenza e l’uso di piante da balcone e da giardino

I Casali del Pino, una azienda a carattere biologico di quasi 200 ettari all’interno del Parco di Veio, lancia una manifestazione che, con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente, del Comune e della Provincia di Roma, della Regione Lazio e della Camera di Commercio, tende a riportare la natura al centro della nostra cultura, in un processo di integrazione di cui oggi è impensabile fare a meno.

La manifestazione, denominata Floracult, che tende ad inserire la città di Roma nel circuito delle più prestigiose mostre mercato nazionali ed internazionali dedicate al verde amatoriale,si propone anche come laboratorio di idee e come stimolo per la diffusione e lo sviluppo della conoscenza e dell’uso di piante adatte ad essere coltivate sia in giardino che in balcone.

Piante provenienti da ogni parte del mondo saranno in esposizione ed in vendita per il piacere degli appassionati che, certo, non mancheranno di partecipare, anche al solo fine magari di usufruire di consulenze gratuite da parte di esperti di giardinaggio che spiegheranno come affrontare i problemi connessi alla coltivazione delle piante e particolarmente daranno consigli su come guarirle da malattie.

Sono previsti, nel corso della manifestazione, mini corsi gratuiti di giardinaggio e di gestione del terrazzo, ai quali sarà possibile partecipare iscrivendosi direttamente nel corso della mostra.

Particolare interessante per chi ancora non conosca il Parco di Veio è quello di prenotare visite guidate al suo interno, visite a tema sia botanico che archeologico condotte da guide specializzate.

A latere della mostra sono previste numerose altre altre iniziative: “ Il laboratorio per bambini “ che avrà lo scopo di insegnare ai bambini come recuperare giocattoli rotti creandone altri; la “ Costruzione di torri, castelli, giganti, animali “ con l’uso di mattonelle lavorate in pino marittimo e il “ Corso di giardinaggio “ che riguarderà la coltivazione in casa delle orchidee.

Altre iniziative collaterali: mostra delle opere di Johannes Dimpffmeir, di Fabien Iliou ed esposizione e vendita di libri; una conversazione sotto forma di intervista di Mariella Caracciolo Chia a Gianumberto Accinelli riguardante commenti ad alcune pagine che descrivono paesaggi, prati, giardini tratte da Proust e da Darwin raccolte in una prestigiosa collezione editoriale comprendete anche bustine di semi da piantare per costruirsi personalmente un angolo verde.
La mostra sarà aperta dal 14 al 16 maggio, dalle ore 10,00 al tramonto e l’ingresso si trova in Via Giacomo Andreassi, 30, zona La Storta.

Per facilitare i visitatori che arrivino in zona usufruendo della vicina stazione ferroviaria di La Storta è prevista una navetta gratuita che funzionerà dalla ore 10,00 all ore 19,00.
Info: info@ floracult.it, biglietti € 8, ridotti € 5.