Roma; Il più grande virtuoso delle bolle di sapone, di scena all’Auditorium Massimo.
Ci voleva un artista canadese di scena a Roma per farci capire cosa possono esprimere semplici elementi del tutto naturali come, pensate un po’, le bolle di sapone che, create dalla fantasia e dalla appassionata ricerca di questo genio dell’elaborazione non tecnologica ma solo ed esclusivamente naturale riescono a dare forma ad una miriade di oggetti, di espressioni, di immagini che si proiettano, si allungano, nascono e sembrano non morire mai nelle tre dimensioni dello spazio.
Fan Yang è forse l’unico a dedicare ad un’arte sconosciuta in occidente tanta attenzione e tanta fantasia per ciò che la nostra cultura riteneva, fino ad ora, un semplice gioco da bambini, un gioco peraltro in via di abbandono a causa della avanzata tecnologica che invade il mondo dei piccoli, medi e grandi bambini, genitori compresi. Ebbene, il prestigiatore delle bolle, il mago dell’elaborazione del sapone trattato con acqua, zucchero ed oli minerali, si esibisce fino al 10 gennaio 2010 all’Auditorium Massimo, in Via Massimiliano Massimo, 1 all’Eur, tutti i giorni alle ore 19,00 e - il sabato e la domenica - anche dalle ore 16,30 creando e dando vita veri e propri oggetti dalle forme più strane ed elaborate, moltiplicandone magicamente il numero di fronte agli occhi attoniti ed ammirati degli spettatori arrivando anche ad avvolgere alcuni di loro all’interno di gigantesche sfere trasparenti e dai mille colori.
Lo spettacolo registra l’utilizzo di prestigiosi mezzi tecnici per far si che le bolle create sul palcoscenico crescano espandendosi verso mille direzioni: cannoni sparaneve, ventilatori, raggi laser contribuiscono a creare una atmosfera magica nella quale si immergono tutti i presenti, estasiati dal magnetismo che ti illude di viaggiare in fondo ad un oceano all’interno di un sottomarino surreale dal quale non vorresti uscire mai.
A puro titolo informativo, perché lo spettacolo per essere compreso ed apprezzato deve essere visto e vissuto, è utile sapere che Fan Yang ha saputo raggiungere in circa quarant’anni di intenso lavoro e di continua ricerca tecnica, ben sedici primati nell’ambiente dei maghi delle bolle di sapone, delle Mega Bubble che danno il nome al suo spettacolo, il Mega Bubble Show: ha saputo chiudere in un’unica bolla di sapone ben cento persone tutte insieme, ha saputo creare una bolla enorme tanto grande da racchiudere un elefante ed ha anche saputo creare un vero e proprio muro artificiale, alto oltre quarantacinqe metri, nel qual ha fatto passare la sua più preziosa collaboratrice: sua figlia.
La trasferta romana fa seguito ad una eccezionale serie di successi ottenuti dal maestro a New York, in Giappone, in Russia, in Corea ed in altre località mondiali in un tour che non finisce e che non potrà finire mai.
Insomma, uno spettacolo tutto da vedere e tutto da gustare per la delizia di grandi e di piccini ai quali inoltre Fan Yang ha dedicato anche una linea di giocattoli che, impiegando una speciale soluzione da lui stesso elaborata, permettono sbalorditive creazioni di effetti e di oggetti di grande interesse e fantasia.
Paola Di Pietro
338 2653386
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