San Cesareo ( Roma )- LA CUOCA MONDIALE. Proveniente da una famiglia originaria di un paesino sulle montagne laziali tra le più alte ( Capranica Prenestina ) e successivamente stanziatasi nella pianura sottostante, Anna Dente è divenuta ormai personaggio simbolo di quella cucina le cui prelibatezze e i gusti saporiti sono stati da lei riportate in auge semplicemente cucinando con le sue mani piatti antichi, di sapore squisitamente contadino, quello di una volta, quello vero.
In un locale che le sta diventando stretto per la fama che si è giustamente meritata, la nostra Anna continua ad accumulare premi su premi, riconoscimenti su riconoscimenti che individuano in lei il ruolo di una cuoca capace di portare in giro per l’Italia, per l’Europa ed ora nel mondo intero, i sapori della cucina contadina riscoperta grazie alla sua appassionata attività di vera e propria ricercatrice di sapori antichi.
E, finalmente, dopo aver primeggiato sui manifesti del Gambero Rosso, sulle pagine della Guida Michelin, su tutte le guide ai ristoranti d'Italia, essere divenuta famosa in Cina, America, Arabia ed alle Nazioni Unite ( per le quali ha saputo disinvoltamente cucinare piatti per cinquecento persone ), è giunto il premio che proprio il suo paese adottivo, San Cesareo, a due passi da Roma, tardava a riconoscerle.
E così, in un pomeriggio piuttosto freddoloso che non rende onore alle celebri ottobrate romane, nella sala consiliare del Comune laziale, alla presenza dei Sindaci dei paesi vicini e di tante personalità del mondo politico ed artistico a lei assai care e con una partecipazione popolare degna di una premiazione di più alti livelli, il Sindaco e l’intero Consiglio Comunale di San Cesareo hanno consegnato ad Anna il meritato ed ambitissimo premio: la nomina ad Ambasciatrice della enogastronomia e della cucina sancesarese e romana nel mondo.
Ed è stata proprio Anna, che nelle sue frequenti ed appassionate apparizioni televisive in tutte le rubriche di arte gastronomica sa spiegare come preparare i suoi piatti senza farsene un mistero, con una disinvoltura degna solo della sua innata simpatia e del suo alto senso comunicativo, che si è emozionata, non tanto per il riconoscimento che va ad aggiungersi a tantissimi altri, ma proprio perché il traguardo che si era posto ' quello di essere finalmente riconosciuta dai suoi compaesani ' è stato finalmente raggiunto.
Il Sindaco, Pietro Panzironi, come lei assai emozionato, le ha consegnato una bellissima targa con la ' carta ' della sua nomina ad Ambasciatrice in un trionfo di applausi che hanno dimostrato quanto grande sia il bene che i suoi concittadini le vogliono e quanto meritato sia il riconoscimento concessole.
Alla fine della cerimonia, Anna ha offerto ai concittadini un buffett nel quale i piatti tipici della sua cucina hanno fatto leccare i baffi a quei pochi che ancora non avevano avuto occasione di degustarli, significando loro tutto l’affetto che essa nutre per San Cesareo: sui tavoli era possibile assaggiare i suoi antipasti a base di trippa in salsa verde, di fagioli con le cotiche, di frittatine alle erbe di prato e dell’orto, di salumi caserecci, di pregiate mozzarelle, di deliziosi supplì al ragù, di verdure arrosto e di simili goloserie, seguite da primi piatti ormai famosi nel mondo come le ' lane ' a base di farina di farro o di secondi piatti all’abbacchio e cavoli neri saltati con patate ed innumerevoli altre squisitezze che giornalmente appaiono sul menù della pluridecorata ' Osteria di San Cesario ' che primeggia sulla piazza centrale della cittadina laziale, così vicina a Roma da doverci necessariamente fare un salto perché non assaporare quei gusti nell’ambiente così sapientemente accogliente ( creato proprio da Anna e dalla sua appassionata famiglia ) è un vero peccato.
Nei locali dell’Osteria, nei quali è anche possibile ammirare opere di pittura che la ritraggono in immagini della sua ancor vicina giovinezza ( come quella che la ritrae su una antica botticella per il trasporto del vino ) la sera, Anna ha poi offerto un ulteriore assaggio della sua bravura con una bellissima cena.
Da ultimo, un doveroso e sentito pensiero al deus et machina ispiratrice: a Maria, la mamma ultraottantenne che ancora impasta a mano acqua e farina per le delizie dei primi piatti e che presiede ogni giorno ai preparativi in cucina assegnando ai piatti in tavola la sua inimitabile impronta di antico e di veramente genuino, che una bella e sofisticata cantina contribuisce a rendere ancora più appetitosi.
Ad maiora, Anna Dente cuoca della genuinità e maestra di simpatia nel mondo intero!
( Nella foto: Anna nel suo ristorante accanto ad un dipinto che la ritrae su una barrozza )
Paola Di Pietro
paoladipietro_1@libero.it
338 2653386
Ultimi Articoli
La mortalità per cancro cala in Europa – tassi in diminuzione nel 2026, ma persistono disparità
Carofiglio porta — Elogio dell'ignoranza e dell'errore — al Teatro Manzoni
Teatro per tutta la famiglia: “Inside and Out of Me 2” tra ironia e interazione
Dogliani celebra quindici anni di Festival della TV con “Dialoghi Coraggiosi”
Sesto San Giovanni — 180 milioni dalla Regione per l’ospedale che rafforza la Città della Salute
Triennale Milano — Una settimana di libri, musica, danza e arti sonore dal 20 al 25 gennaio
A febbraio la corsa alle iscrizioni nidi – Milano apre il portale per 2026/2027
Hackathon 2025 — a Palazzo Lombardia gli studenti sfidano il cyberbullismo
Firmato il nuovo Protocollo per il Punto Unico di Accesso tra Municipio Roma III e ASL Roma 1