Lecce: Secondo Giovanni D’Agata, componente del Dipartimento Tematico Nazionale “Tutela del Consumatore” di Italia dei Valori, si potrebbe creare una catena virtuosa di raccolta presso i negozi di computer o musicali.
Una quantità enorme di Compact Disc, CD-ROM, DVD ed altri supporti informatici invadono ogni giorno il mercato globale e spesso, dopo pochissimo tempo, ossia molto prima del termine del loro ciclo di vita, sono avviati allo smaltimento.
La diffusione sempre più costante di supporti di memoria di vario genere, c’impone dunque una brevissima riflessione sulla necessità di riavviare un ciclo virtuoso della raccolta di tali prodotti che altrimenti andrebbero persi irrimediabilmente nella raccolta di rifiuti indifferenziata senza alcuna possibilità di recupero.
In Italia, in particolare ma anche nel resto del mondo ad oggi non ci risulta che sia stato creato un sistema di ritiro separato per il riciclo di tali prodotti.
Secondo Giovanni D’Agata, componente del Dipartimento Tematico Nazionale “Tutela del Consumatore” di Italia dei Valori una semplice soluzione al problema si potrebbe ravvisare nella creazione di una catena virtuosa di raccolta presso i negozi di computer o musicali.
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